Il 14 luglio la Commissione Affari sociali della Camera ha approvato un emendamento di Fratelli d’Italia a un disegno di legge del governo che interviene sulle professioni sanitarie e sulla responsabilità degli operatori del settore. La proposta, a prima firma della deputata Alice Buonguerrieri, è stata presentata nel dibattito pubblico come una norma per il reintegro dei medici “no vax” radiati durante la pandemia di Covid-19.
Questo ha suscitato diverse reazioni politiche. Il 16 luglio Azione ha pubblicato sui social un post che riprende il titolo di un articolo dell’ANSA, in cui si legge: «Passa un emendamento di FDI, sì al reintegro dei medici no vax». «Non si può offendere la scienza e i professionisti che hanno rischiato la vita in prima linea per mettere in sicurezza quella di milioni di italiani e italiane», ha scritto il partito guidato da Carlo Calenda.
Questo ha suscitato diverse reazioni politiche. Il 16 luglio Azione ha pubblicato sui social un post che riprende il titolo di un articolo dell’ANSA, in cui si legge: «Passa un emendamento di FDI, sì al reintegro dei medici no vax». «Non si può offendere la scienza e i professionisti che hanno rischiato la vita in prima linea per mettere in sicurezza quella di milioni di italiani e italiane», ha scritto il partito guidato da Carlo Calenda.