Dalla sua fondazione lo scorso febbraio, Futuro Nazionale aveva registrato un continuo aumento nelle intenzioni di voto degli elettori, che mese dopo mese lo avevano portato a essere la quarta forza politica del Paese, sfiorando l’8 per cento e superando importanti partiti di governo come Lega e Forza Italia. A novembre però, per la prima volta, il partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci ha subìto una battuta d’arresto, perdendo quasi un punto percentuale rispetto al mese precedente. A beneficiare del calo di Futuro Nazionale è stato soprattutto Fratelli d’Italia: il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni infatti, secondo la media dei sondaggi, è salito dello 0,6 per cento, aumentando così il distacco nei confronti del Partito Democratico, che invece è sceso di mezzo punto.