Se vivete in uno dei capoluoghi al voto per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio, è molto probabile che voterete per un candidato uomo. E questo perché, sul totale, le candidate sindache si contano sulle dita di due mani. Il fatto che le donne siano meno degli uomini non è una novità, ma in questa tornata elettorale la percentuale di candidate ha raggiunto il livello più basso degli ultimi anni.
Futuro Nazionale
Vannacci conta più di Salvini nella riforma della legge elettorale