Gli stipendi per classe di età, divisi distinguendo le generazioni, mostrano un quadro abbastanza prevedibile: a guadagnare di più sono i membri della Generazione X, che si trovano nell’età in cui di solito i lavoratori ottengono le retribuzioni più alte. Il fatto che i Boomer guadagnino in media meno non è dato dato da un divario effettivo, ma dal fatto che la maggior parte degli appartenenti a quella generazione sia già andata in pensione.

Le differenze tra generazioni, però, non riguardano solo gli stipendi. La forza lavoro sta invecchiando e i giovani sono sempre meno. Il 37 per cento dei dipendenti a tempo pieno e con un contratto permanente ha più di 50 anni, mentre il 63 per cento ne ha più di 40.