Nel primo trimestre del 2026, la produttività media dei lavoratori nell’UE è aumentata dello 0,4 per cento rispetto a gennaio-marzo 2025. Nello stesso periodo, in Italia, è calata dello 0,3 per cento. La mancata crescita della produttività, ossia della capacità di un lavoratore di creare maggiore valore a parità di tempo e risorse impiegate, è probabilmente una delle principali cause della scarsa crescita italiana.

Negli ultimi anni, gli occupati sono aumentati in modo sostanziale, raggiungendo il record storico di partecipazione al lavoro. È però possibile che si tratti di mansioni a basso valore aggiunto, che richiedono meno competenze, vengono pagate meno e non contribuiscono a un solido aumento della produttività e del potenziale di crescita.