Dall’inizio di ottobre, in diverse parti d’Italia si sono susseguite proteste e manifestazioni. Nel Sud Italia gli autotrasportatori hanno organizzato presìdi e blocchi stradali contro il caro gasolio, mentre a Bari gli olivicoltori sono scesi in piazza per il calo dei prezzi dell’olio. A Taranto e Genova i lavoratori dell’ex Ilva hanno scioperato per chiedere garanzie sul futuro degli stabilimenti. Nel frattempo, gli studenti delle scuole e delle università hanno manifestato in numerose città contro le politiche del governo, mentre i lavoratori portuali si sono mobilitati contro il passaggio di armamenti negli scali italiani. A fianco alle proteste pacifiche, in alcune città ci sono stati atti di vandalismo e scontri con le forze dell’ordine.
Al di là degli scontri di cui si parla molto in questi giorni, gli studenti e i lavoratori che sono scesi in piazza pacificamente hanno manifestato per ragioni e obiettivi diversi. Vediamo quali sono le principali mobilitazioni, le politiche contestate e le richieste dei manifestanti.
Al di là degli scontri di cui si parla molto in questi giorni, gli studenti e i lavoratori che sono scesi in piazza pacificamente hanno manifestato per ragioni e obiettivi diversi. Vediamo quali sono le principali mobilitazioni, le politiche contestate e le richieste dei manifestanti.