Da eroe a “mela marcia”: la politica e il caso di Rogoredo
La politica a volte corre più veloce dei fatti: basta un episodio di cronaca perché vengano individuati subito eroi e colpevoli. È quello che è successo con il caso di Rogoredo, prima usato per difendere il “pacchetto sicurezza” e schierarsi con il poliziotto, poi ribaltato con il proseguire delle indagini. Tra accuse di speculazione e invocazioni di una “pena doppia” questo caso mostra che quando si accorciano le distanze tra un fatto e il suo utilizzo politico, il rischio è quello di costruire narrazioni fragili, che in poco tempo vengono smentite.