In questi giorni sta facendo discutere il nuovo scontro tra il governo e i giudici sul caso di Youssef Siher. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito «vergognosa» la decisione di una giudice di Milano di scarcerare il ricercatore accusato di essere la mente dietro alle proteste violente degli scorsi giorni nelle grandi città italiane.
Ma leggendo i documenti giudiziari emerge una storia più complessa, perché la giudice non si è limitata a ordinare la scarcerazione, ma ha pure messo in discussione le prove raccolte dalla procura a sostegno delle accuse.