Questa settimana la maggioranza di centrodestra che sostiene il governo Meloni si è divisa alla Camera su un emendamento che avrebbe introdotto le preferenze nella nuova legge elettorale, e dunque è stato bocciato.
Quello che è successo alla Camera potrebbe avere delle conseguenze sui rapporti tra i partiti della maggioranza e non è detto che già al Senato le preferenze, uscite dalla porta, possano rientrare nella legge elettorale dalla finestra.