I dati Eurostat sulla percentuale di popolazione a rischio povertà mostra un andamento positivo per il nostro Paese: tra il 2016 e il 2025, è calato dal 28 al 22 per cento circa della popolazione che si trovava in questa condizione.

Questa discesa non ha però aiutato la percezione delle persone. Nel 2023 e nel 2024, il dato sulla povertà soggettiva, ossia la percentuale di persone che si ritiene in condizione di povertà, era stabilmente sotto il dato effettivo sul rischio di povertà. Nel 2025, invece, è tornato a crescere. La prolungata stagnazione economica e l’incertezza sui mercati globali hanno probabilmente influenzato la percezione dei cittadini.