In Italia, il prezzo del carburante per il trasporto è aumentato meno rispetto alla media dell’Unione europea (+18,9 contro un +22,5 per cento a livello UE). Come in molti altri Paesi, però, questo aumento ha colpito soprattutto chi utilizza un mezzo privato, mentre i servizi pubblici continuano ad avere costi simili a quelli precedenti la crisi energetica.

Il trasporto passeggeri su gomma costava ad agosto il 3,1 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre il +1,9 per cento per il costo dei treni è più basso della media generale dell’inflazione nello stesso periodo (+2,7 per cento). Persino i prezzi per viaggiare in aereo, un mezzo particolarmente esposto agli aumenti sul carburante, sono cresciuti meno rispetto a quello della benzina.