Pubblicato: giovedì 12 maggio 2016
Quella volta che siamo finiti nelle prove INVALSI

Il fact-checking è una tendenza in crescita nel giornalismo globale, uno strumento nuovo, perfino un po’ esotico per i non addetti ai lavori. Diciamo che sta alle mode giovanili come l’epigrafia greca sta ai party sulla spiaggia.

Almeno fino ad oggi.

Era un’alacre mattina nella redazione di Pagella Politica - che in realtà non esiste, dispersi come siamo intorno al mondo - quando ci è giunta notizia di un tweet che ci riguardava.

Oggi, in moltissime scuole italiane, si sono tenute le prove INVALSI, cioè un test nazionale per misurare il livello di apprendimento degli studenti curato dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione (INVALSI, appunto). E una domanda ci chiamava in causa: questo era il testo integrale riportato e i relativi quesiti.

L’articolo era un’Amaca di Michele Serra, la rubrica fissa nella pagina dei commenti di “Repubblica”, che aveva parlato di noi a gennaio 2014. Abbiamo notato, con sorpresa, che il nostro sistema di valutazione delle dichiarazioni politiche ha riscosso grande successo tra i ragazzi. Su Twitter sono comparsi molti commenti sulle “Panzane pazzesche” e i “Pinocchi andanti”. Qualcuno dei nostri preferiti: c’è chi invoca già una nuova riforma scolastica.

E chi invece non si capacita della nostra esistenza.

C’è poi chi ci avvicina a una fortunata invenzione linguistica recente.

E chi ci inserisce in un delicato dialogo esistenziale, di cui ciascuno può immaginare il contesto.

O ancora, ci propone come faro nel difficile passaggio esistenziale dell’adolescenza.

Ad ogni modo, abbiamo mandato un messaggio ai ragazzi impegnati nella prova, visto che qualcuno, comprensibilmente, non l’ha presa bene.

E quindi vogliamo rassicurare tutti sulla nostra totale estraneità rispetto al sistema scolastico. Per noi, le pagelle vanno solo ai politici. Speriamo però che i ragazzi che hanno incontrato la Panzana pazzesca e il Pinocchio andante oggi per la prima volta si siano incuriositi - e tengano gli occhi aperti quando un politico cita qualche cifra.

Anche se non tutti sembrano convinti.

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