No, Inter-Juve non si rigiocherà il 14 giugno
Pubblicato: martedì 8 maggio 2018

Il 7 maggio il blog Notizie di calciomercato ha pubblicato un articolo dal titolo “UFFICIALE: Inter – Juventus si rigioca il 14 giugno. Esplode la festa a Napoli”. Nel testo si legge che due avvocati, Angelo e Sergio Pisani, “hanno presentato un esposto alla Figc dopo aver indetto una raccolta firme sulla piattaforma change.com” e che “la richiesta è stata valutata dal Procuratore della Figc Pecoraro che ha deciso di ‘decretare l’annullamento e la ripetizione della partita di Milano falsata da decisioni arbitrali ingiustificabili’, in quanto contro ad ogni regola sportiva e può non solo falsare il campionato ma mortificare i valori dello sport”.

Si tratta di una notizia inventata. Lo scorso 28 aprile si è giocata la partita Inter - Juventus, finita 2 - 3 con un gol della vittoria segnato al novantesimo da parte dei bianconeri. L’arbitraggio ha suscitato molto polemiche, perché secondo i critici avrebbe favorito la Juventus. Diversi giorni dopo la partita gli avvocati napoletani Angelo e Sergio Pisani hanno annunciato di voler presentare un esposto alla Figc per la ripetizione di Inter-Juventus e lanciato anche una raccolta firme per sostenere la causa sulla piattaforma Change.org (e non .com, come scritto nell’articolo di cui ci occupiamo).

La decisione di far rigiocare la partita da parte del Procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro non trova riscontro in nessuna testata nazionale o locale, né sul sito ufficiale della Federazione. Il commento di Pecoraro sulle polemiche sull’arbitraggio dei giorni scorsi è stato anzi di segno opposto, in quanto ha annunciato che non ci sono procedimenti da aprire e ha invitato ad «accettare i risultati del campo, nel bene o nel male».

Così, scrivere come fa Notizie di calciomercato che il Procuratore della Figc ha deciso di “decretare l’annullamento e la ripetizione della partita di Milano falsata da decisioni arbitrali ingiustificabili” non corrisponde al vero. Il virgolettato attribuito a Pecoraro, infatti, non fa parte di un comunicato della Figc, ma della petizione lanciata dagli avvocati Pisani su Change.org.

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