No, nessuno è morto per l’esplosione del cellulare sotto il cuscino
Pubblicato: lunedì 30 aprile 2018

Il 23 aprile, Il sito LaRepubblicaItalia (da non confondere con Repubblica.it) ha pubblicato un articolo dal titolo “Si addormenta con il cellulare in carica sotto il cuscino. Muore a Bergamo ragazzo di 27 anni”.

Nel testo si legge che a Bergamo un ragazzo di 27 anni sarebbe morto perché avrebbe lasciato il proprio cellulare in carica sotto il cuscino e questo nella notte, “d’un tratto”, sarebbe esploso. Dietro l’esplosione, si legge ancora, sembrerebbe esserci stato “l’utilizzo di batterie non originali e sovraccaricate e/o male alimentate”.

Si tratta di una notizia inventata, e neppure nuova. Non esistono riscontri su testate nazionali e locali del fatto raccontato, che quindi è da ritenersi frutto di fantasia. LaRepubblicaItalia, poi, ha ripreso letteralmente un articolo pubblicato dal sito Panorana.it (da non confondere con Panorama.it) l’8 aprile 2016. L’articolo originario di Panorana.it, da dove la notizia inventata era nata, non è più online, ma è possibile leggerlo qui tramite la copia cache.

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