No, la Banca Vaticana non è il secondo maggior azionista della “fabbrica d'armi Beretta”
Pubblicato: lunedì 29 aprile 2019


Il 7 aprile su Facebook è stata pubblicata un'immagine composta da un foto di Papa Francesco e da un testo in cui si legge “Papa: «Guerra è colpa di Europa e America che vendono le armi»”. La foto è accompagnata da un messaggio in cui si afferma che lo IOR, (“l’Istituto per le Opere di Religione [comunemente conosciuto come Banca Vaticana]”), sarebbe il secondo azionista della fabbrica d'armi Pietro Beretta S.p.a..


L'immagine veicola però una notizia falsa, che gira in rete da almeno 7 anni. Nel febbraio del 2012 la Beretta aveva rilasciato infatti un comunicato ufficiale in cui smentiva la presenza dello IOR nel suo azionariato: «In relazione a notizie diffuse nei giorni scorsi circa la composizione dell’azionariato di Beretta Holding, la società smentisce nella maniera più ferma che IOR o società ad esso riconducibili siano parte della compagine degli azionisti della società stessa o di società da essa controllate. Beretta Holding, che controlla un gruppo di imprese principalmente attivo nel settore dello sport, caccia e tempo libero, è un’azienda di proprietà famigliare da 15 generazioni».

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