Svizzera: immigrata espulsa perché non cerca lavoro. Una vecchia notizia
Pubblicato: giovedì 15 marzo 2018

Lo scorso 14 marzo il sito tg-news24.com ha pubblicato un articolo dal titolo “Immigrata non cerca lavoro? Ecco qual è il provvedimento drastico della Svizzera”. Nel pezzo si legge che in Svizzera il Tribunale Amministrativo del Canton Zurigo avrebbe giustificato “l’espulsione di una donna straniera che ha vissuto per troppo tempo senza un lavoro, a carico dell’assistenza da cui ha percepito, tra il 2012 e il febbraio 2018, ben 244 mila franchi di assegni di sostentamento. All’incirca 212 mila euro”.

Si tratta di una notizia vera ma presentata senza riferimenti temporali: risale infatti all’anno scorso. Partiamo dalla fonte. Tg-news24.com riprende un pezzo pubblicato da Il Populista – testata telematica che ha come vicedirettore Matteo Salvini, leader della Lega – il 13 marzo scorso. A sua volta, Il Populista riprende un articolo pubblicato da Repubblica il 9 agosto 2017.

Cosa era successo? Repubblica (la notizia era stata riportata anche dal Corriere del Ticino) raccontava che il Tribunale Amministrativo del Canton Zurigo aveva “giustificato l'espulsione di una donna straniera, una cittadina tedesca, che ha vissuto per troppo tempo senza un'occupazione, oltretutto a carico dell'assistenza. Da cui ha percepito, tra il 2012 e il febbraio di quest'anno, ben 244 mila franchi di assegni di sostentamento. All’incirca 212 mila euro. La donna, giunta in Svizzera 5 anni fa con 2 figli, per lavorare in una casa di riposo, un anno dopo era già senza impiego e aveva iniziato a farsi mantenere dallo Stato”.

Come si può vedere, per rendere attuale il proprio articolo, tg-news24.com ha anche modificato il periodo temporale in cui la donna ha percepito i 244mila franchi di assegni di sostentamento: non più, come scrivevano Repubblica e il Corriere del Ticino, tra il 2012 il febbraio 2017, ma tra il 2012 e il febbraio 2018.

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