Bill Gates e i vaccini


Pubblicato il: martedì 13 febbraio 2018


Sadefenza.blogspot ha pubblicato un articolo in cui si legge che “il medico di Bill Gates degli anni ’90 a Seattle” a un simposio medico a porte chiuse a Seattle avrebbe detto “che il fondatore di Microsoft e sostenitore dei vaccini si è rifiutato di vaccinare i propri figli da piccoli”.


Nell’articolo viene riportata anche la dichiarazione per intero: «Non so se li ha fatti vaccinare da adulti, ma posso dirvi che si è rifiutato di vaccinarli da bambini. Erano ragazzi splendidi, davvero intelligenti e vivaci, e ha detto che sarebbero stati bene così com'erano, non avevano bisogno di colpi vaccinali».


Si tratta però di una notizia non verificata, priva di riscontri e non provata ed è stato diffusa originariamente da un sito descritto da più parti come propalatore di false notizie. Sadefenza.blogspot indica infatti come fonte YourNewsWire.com che, ad esempio, CBS News ha inserito tra i siti che pubblicano bufale di cui bisogna fare attenzione perché non affidabile. Nelle stesse info del sito si legge che non vengono garantite affidabilità e accuratezza delle informazioni diffuse.


Riguardo poi al virgolettato del medico, Lead Story, un sito di fact-checking, precisa che l’articolo di YourNewsWire.com (come anche quello di Sadefenza.blogspot) non fa mai il nome di questo presunto medico degli anni ’90 a Seattle, né vengono specificati la data esatta del “simposio” in cui questa frase sarebbe stata detta. Infine non vengono citati i nomi di nessuno degli eventuali medici presenti.


Bisogna infine specificare che Bill Gates è un forte sostenitore dell'utilità delle vaccini per la salvaguardia della salute pubblica nel mondo, avendo fatto diverse azioni filantropiche in quel senso. Ad esempio, con la sua fondazione – la Bill & Melinda Gates Foundationaveva annunciato nel 2010 un investimento per 10 anni, cioè fino al 2020, di circa 10 miliardi di dollari per la ricerca su nuovi vaccini e la loro distribuzione alle popolazioni dei Paesi più bisognosi.


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