Il 24 giugno su Facebook è stata pubblicata una foto di alcuni orsacchiotti rosa dentro una bustina di plastica, con un messaggio in cui si legge che quelle che «sembrano caramelle a forma di orsacchiotto» in realtà sono «una nuova droga che si sta inserendo addirittura nelle scuole elementari x adescare i bambini».
Questa notizia è falsa e circola da almeno due anni: si basa su fonti provenienti dall’estero e che quindi non riguardano l’Italia.
Come ha ricostruito il sito di fact-checking Snopes, infatti, nel 2015 negli Stati Uniti diverse persone su Facebook avevano condiviso immagini di piccole caramelle colorate avvertendo che si trattavano di «nuove forme di ecstasy» letali per i bambini e che quindi i genitori dovevano stare attenti per evitare che finissero nei dolciumi alla festa di Halloween.
Snopes, però, specificava che le convinzioni di vecchia data sulla manomissione delle caramelle ad Halloween non avevano in realtà mai trovato riscontri ufficiali.
Per quanto riguarda la foto, questa è comparsa per la prima volta nel 2016 ed è stata poi ripresa nel 2017 in un articolo del The Sun in cui si parlava di quattro adolescenti a Manchester ricoverate dopo aver ingerito presunte compresse di ecstasy (e quindi non una droga nuova) a forma di orsacchiotto.
Nella didascalia dell’immagine sul sito del tabloid britannico, si legge che si trattava di un’immagine stock, che quindi non ritraeva le droghe assunte dalle quattro giovani. Inoltre, come ha fatto notare Snopes, anche altre testate si erano occupate della vicenda (qui e qui) e in tutti gli articoli veniva specificato che gli adolescenti ingerivano volontariamente quelle droghe e non inconsapevolmente perché le credevano delle caramelle.
Infine, a oggi non ci sono denunce da parte delle autorità italiane della presenza di queste nuove droghe a forma orsacchiotto rosa nelle scuole italiane.
No, l’Ansa non ha pubblicato la notizia di una task force per l’emergenza coronavirus guidata da Mario Draghi