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I vaccini hanno evitato 80 mila morti in Italia? Il fact-checking di Draghi

| 18 marzo 2022
La dichiarazione
«Grazie ai vaccini sono stati evitati quasi 80 mila decessi in Italia solo nel 2021»
Fonte: Governo | 17 marzo 2022
EPA/ROBERTO MONALDO
EPA/ROBERTO MONALDO
Verdetto sintetico
Draghi riporta correttamente un calcolo dell’Iss, non ancora pubblico, ma visionato da Pagella Politica.
In breve
  • Secondo le stime provvisorie dell’Iss, grazie alla campagna vaccinale sono stati evitati 79.525 morti in Italia. TWEET
  • Questa stima ha un margine di incertezza: l’impatto dei vaccini, che dipende da diverse variabili, potrebbe essere stato più alto, ma anche più basso. TWEET
Il 18 marzo il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno presentato in conferenza stampa le nuove misure del governo, contenute in un decreto-legge, per allentare le restrizioni contro la pandemia di Covid-19. Tra le altre cose, dal 1° aprile, con la cessazione dello stato d’emergenza, ci sarà un graduale superamento dell’obbligo del green pass, l’eliminazione delle quarantene precauzionali per i contatti con i positivi e la fine del sistema a colori delle regioni (già da tempo superato). 

Di fronte ai giornalisti, citando come fonte l’Istituto superiore di sanità (Iss), Draghi ha dichiarato che la campagna vaccinale ha permesso di evitare nel nostro Paese «quasi 80 mila decessi». Questo numero è corretto? E come è stato calcolato? Abbiamo verificato ed effettivamente si tratta di una stima dell’Iss, non ancora pubblica, ma che Pagella Politica ha potuto visionare.

Che cosa dice l’Iss

Secondo le rilevazioni raccolte dall’Iss (aggiornate al 16 febbraio 2022), tra l’11 gennaio e il 31 dicembre 2021 in Italia sono stati registrati circa 43.800 decessi con una diagnosi di Covid-19. Queste morti fanno riferimento alla popolazione dai 12 anni in su e riguardano persone decedute entro 30 giorni dalla diagnosi di positività al virus.

In base alle stime dei ricercatori, senza la campagna vaccinale, partita all’inizio dell’anno scorso, nel 2021 nel nostro Paese ci sarebbero stati quasi 80 mila decessi in più, il numero indicato da Draghi in conferenza stampa. Più precisamente, sono stati evitati grazie alla vaccinazione «79.525 decessi». Di questi, circa 28.500 sono stati evitati al Nord, quasi 31.200 al Centro e circa 11.800 al Sud.

Come abbiamo anticipato, queste stime sono ancora provvisorie e sono di prossima pubblicazione. Va inoltre sottolineato che il dato dei quasi 80 mila decessi evitati ha comunque un margine di incertezza, compreso tra le circa 42 mila morti evitate e le oltre 186 mila. Dunque l’impatto della vaccinazione potrebbe essere stato più basso, ma anche più alto, rispetto a quello indicato da Draghi.

I calcoli dell’Iss

Senza entrare troppo nei dettagli tecnici, per calcolare il numero di morti evitate grazie ai vaccini, l’Iss ha adottato una metodologia usata da tempo negli studi di impatto sulle vaccinazioni anti-influenzali, di recente applicata sulla Covid-19 anche in due studi dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e della stessa Iss.

Il principio alla base di questa metodologia è che l’impatto dei vaccini nell’evitare i decessi possa essere calcolato sulla base di tre fattori: il numero di morti osservato, la copertura vaccinale e l’efficacia dei vaccini. 

I dati raccolti dall’Iss sono stati stratificati sia per l’età, per tenere conto delle peculiarità delle varie fasce anagrafiche, sia per l’area geografica. In più, i dati sono stati analizzati tenendo conto sia dei differenti livelli di copertura vaccinale raggiunti nel Paese durante l’arco dell’anno sia delle diverse situazioni epidemiologiche vissute dall’Italia, caratterizzate da ondate di contagi spinte da diverse varianti del coronavirus. Anche per l’efficacia vaccinale si è tenuto conto delle diverse categorie di vaccinati, da quelli con una dose a quelli con più dosi, in risposta alle diverse varianti, e del passare del tempo, che riduce l’efficacia dei vaccini.

Il verdetto

In conferenza stampa, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha detto che «grazie ai vaccini sono stati evitati quasi 80 mila decessi in Italia solo nel 2021». Draghi ha citato correttamente alcune stime dell’Iss, non ancora pubblicamente disponibili, ma che Pagella Politica ha potuto visionare.

Secondo i ricercatori, l’anno scorso la campagna vaccinale contro la Covid-19 ha permesso di evitare, per la precisione, 79.525 decessi. Questo dato va comunque preso con la dovuta cautela: si tratta di stime provvisorie, di prossima pubblicazione, e l’impatto dei vaccini potrebbe essere anche stato superiore, ma pure inferiore, rispetto a quanto riportato da Draghi.

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