Silvio Berlusconi

"Noi spendiamo 170 miliardi all'anno negli stipendi degli impiegati pubblici". (23:21)

Pubblicato: 14 feb 2013
Data origine: 05 feb 2013
Macroarea istituzioni

Per capire se Berlusconi sta riportando dati veritieri abbiamo spulciato la "Relazione 2012 sul costo del lavoro pubblico" diffusa dalla Corte dei Conti lo scorso maggio. Secondo la Corte (pag. 60), nel 2010 il costo del lavoro dipendente pubblico è stato pari a 163,3 miliardi, un valore molto vicino a quello riportato da Berlusconi. Tale ammontare include le seguenti voci: retribuzioni lorde del personale a tempo indeterminato e non (pari a 118 miliardi); oneri sociali a carico del datore di lavoro; spese per benessere del personale; rimborsi (pari a 34,2 miliardi); IRAP; spese per formazione e indennità di missione e trasferimento (11 miliardi). L'asserzione di Berlusconi sembra suggerire che questo sia un livello di spesa usuale: in effetti, nel 2008 la spesa totale è stata di 164,2 miliardi e nel 2009 di 165,2 miliardi. I dati riportati dalla Corte si fermano al 2010, ma è la Corte stessa a citare (pag. 31) la previsione per il 2012 diffusa dall'Istat lo scorso marzo, secondo la quale la spesa per redditi da lavoro dipendente ammonta a 170,052 miliardi.

Per quanto il costo dei dipendenti pubblici sia spesso nel mirino delle critiche nei confronti di governi di ogni bandiera, occorre notare che stiamo assistendo ad un trend di spesa in decrescita. Tra il 2009 e il 2010 c'è stata, infatti, una diminuzione del numero dei dipendenti del -1,9%, che ha consentito un risparmio di 2,3 miliardi di euro (-1,5%). Rispetto al 2001 il personale pubblico è diminuito del 4,9% (anche se i dati tra il 2010 e il 2001 non sono direttamente comparabili per via della diversa composizione dei comparti di contrattazione). Indubbiamente, però, le politiche di contenimento avviate nel 2008 (dl 112) hanno dato i loro frutti: tra il 2008 e il 2010 la riduzione di personale è stata del 4% rispetto all'1% del decennio precedente.

Sempre secondo quanto riportato dalla Corte dei Conti, la spesa pro capite per il personale degli enti pubblici è stata, nel 2010, pari a 2849 euro, meno rispetto a quanto hanno speso i cittadini belgi, olandesi e francesi, ma di più dei tedeschi, greci e spagnoli (per citare alcuni Paesi). La spesa pro capite dell’area dell'Europa a 27 è stata di 2715 euro (p. 40).

Il dato riportato da Berlusconi (ci riferiamo a quanto detto nel primo paragrafo, i dati successivi sono informazioni aggiuntive a titolo informativo) è quindi corretto e per questo si merita un “Vero”!

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