Matteo Salvini

Salvini dà i numeri sulle centrali nucleari in Francia

«La Francia vicino a noi ha 56 centrali nucleari»

Pubblicato: 19 nov 2021
Data origine: 18 nov 2021
Macroarea economia

Il 18 novembre, ospite di Porta a porta su Rai 1, il leader della Lega Matteo Salvini ha ribadito (min. 4:51) la necessità dell’Italia di tornare a prendere in considerazione il nucleare come fonte energetica, una posizione promossa da tempo dal suo partito.

Secondo Salvini, bisognerebbe seguire l’esempio di altri Paesi europei, come la Francia, dove ci sarebbero «56 centrali nucleari», un dato citato in Parlamento nelle scorse settimane anche da altri politici della Lega. Già in passato Salvini aveva parlato delle centrali francesi, dando cifre leggermente più alte.

Abbiamo verificato che cosa dicono i numeri e non è vero che in Francia ci sono «56 centrali nucleari». Salvini, con i suoi colleghi di partito, confonde il numero delle centrali con quello dei reattori nucleari, che sono una cosa diversa: presso ciascuna centrale possono esserci uno o, più spesso, diversi reattori.

Che cosa dicono le statistiche ufficiali

Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea) – la più importante organizzazione mondiale che si occupa dell’uso pacifico del nucleare – in Francia sono attivi 56 reattori nucleari, uno è in costruzione e 16 sono stati chiusi definitivamente. I reattori attualmente operativi generano circa il 70 per cento di tutta l’energia elettrica del Paese.

Le centrali nucleari però hanno di norma più di un reattore. Le centrali nucleari in funzione in Francia sono infatti 18: un dato tre volte più basso di quello citato da Salvini. Come mostra la Mappa 1 – realizzata dalla World nuclear association, un’altra associazione che promuove il nucleare nel mondo – queste centrali sono distribuite in maniera piuttosto uniforme su tutto il territorio francese.

Mappa 1. Dove sono collocate le 18 centrali nucleari francesi. Quella di Fessenheim è stata chiusa nel 2020 – Fonte: World Nuclear Association

Come anticipato, l’errore di Salvini è confondere i reattori nucleari con le centrali nucleari. All’interno del reattore nucleare avviene il processo che, tramite la fissione dell’atomo, permette di generare energia. Ad esempio in quella di Gravelines, nel nord della Francia, i reattori operativi sono sei, il numero più alto tra tutte le centrali francesi, mentre in quelle dei comuni di Cruas, Dampierre-en-Burly, Paluel, Pierrelatte, Braud-et-Saint-Louis, Cattenom e Avoine sono quattro.

Chi ha visto la popolare serie tv Chernobyl potrebbe ricordare che il devastante incidente riguardò soltanto uno dei quattro reattori presenti nella centrale: gli altri tre peraltro rimasero attivi per diversi anni anche dopo l’incidente (la centrale ha smesso di produrre elettricità definitivamente solo nel 2000).

Il verdetto

Secondo Matteo Salvini, in Francia ci sono «56 centrali nucleari». Non è vero: le centrali francesi sono 18, un numero tre volte più basso di quello citato dal leader della Lega.

Il dato indicato da Salvini fa invece riferimento al numero di reattori nucleari attualmente operativi in Francia. Una centrale può avere più di un reattore: quella di Gravelines, per esempio, ne ha sei. In conclusione Salvini si merita un “Nì”.

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