Francesco Storace

"Anche l'amministrazione Marrazzo; disavanzo annuo, basta addizionare, si arriva a 9 miliardi e mezzo. Sapete qual è la differenza con me? Che io ho aperto gli ospedali, loro no". (31:48)

Pubblicato: 20 feb 2013
Data origine: 22 gen 2013
Macroarea questioni sociali

La prima affermazione di Storace riguarda il deficit annuo della “gestione Marrazzo” relativo alla sanità laziale.

Per analizzare la dichiarazione, confrontiamo i dati raccolti da quotidianosanità (e compilati dal Ministero della Salute) per il quinquennio 2007-2011, ottenuti esaminando i consuntivi dei vari esercizi. I dati riportano il “deficit puro”, ossia il risultato d’esercizio prima delle coperture provenienti dalle tasse imposte ai cittadini dal piano di rientro.

 

Per il periodo a gestione Storace, invece, utilizziamo i dati 2000-2006 provenienti da uno studio del “servizio studi di Sviluppo Lazio”, disponibile all’interno della raccolta “ Quaderni regionali d’economia”. Si tratta anche qui di un semplice riepilogo dei consuntivi annuali.

E' facile, a questo punto, sommare i deficit relativi alla gestione Marrazzo (relativi agli anni 2005-2009 , considerando solo “metà” del 2005 visto il subentro dell’amministrazione in aprile): otteniamo un totale di 7,4 miliardi di euro di deficit.

Il numero è certamente molto rilevante ma ben inferiore alla cifra dichiarata da Storace (9,5 miliardi di euro), autore, egli stesso di un deficit cumulato (anni metà 2000/metà 2005) di 5,1 miliardi di euro (calcolato con gli analoghi accorgimenti relativi al subentro). 

Veniamo alla seconda parte della dichiarazione - la gestione Storace  avrebbe “aperto” ospedali, contrariamente alla gestione Marrazzo.

Resta da capire cosa intenda Storace per “aprire ospedali”, se faccia riferimento a presidi ospedalieri in sé piuttosto che “l’aver potenziato“ il sistema ospedaliero. 

Valutiamo, quindi, un indicatore “oggettivo” della "vastità" del sistema sanitario laziale: l’ammontare dei posti letto dell’offerta ospedaliera regionale, suddiviso in posti “pubblici” (facenti parte di strutture pubbliche) e “accreditati” (individuati preso strutture private a cui il pubblico si “appoggia”).

Utilizziamo i dati forniti dagli annuari statistici del SSN, alla voce “posti letto delle strutture pubbliche e posti letto accreditati utilizzati per l'attività di ricovero distinti per tipo struttura” e cumuliamo le diverse voci: 


Si riscontra facilmente un trend discendente sia nel periodo dell’amministrazione Storace (-11,8%) sia in quello dell’amministrazione Marrazzo (-12,3 %).

Le dichiarazioni dell’ex ministro non trovano quindi conferma alcuna, e nessuno lo salva da una "Panzana pazzesca"!

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