Nicola Fratoianni

Fratoianni sbaglia: la Lombardia non ha vaccinato solo l’1 per cento del personale scolastico

«La Lombardia è ultima in Italia (in compagnia di Calabria, Liguria e Sardegna) per personale scolastico vaccinato: appena l’1%»

Pubblicato: 11 mar 2021
Data origine: 01 gen 1970
Macroarea questioni sociali

L’11 marzo il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni ha scritto sulla sua pagina Facebook che la Lombardia è «ultima in Italia (in compagnia di Calabria, Liguria e Sardegna) per personale scolastico vaccinato: appena l’1%».

Abbiamo verificato e Fratoianni sbaglia: la Lombardia è sì in fondo alla classifica ma non è ultima, e la percentuale più recente che aveva a disposizione il leader di Sinistra italiana è assai superiore a quella da lui riportata.

Qual è la probabile fonte del dato di Fratoianni

Fratoianni molto probabilmente ha preso le sue informazioni da un articolo del Sole 24 ore dell’8 marzo in cui, incrociando i dati del Ministero della Salute sui vaccinati (aggiornati al 5 marzo alle 19.30) e quelli del Ministero dell’Istruzione sul personale scolastico, viene calcolata la percentuale regione per regione. Il Ministero della Salute dà infatti i dati in valore assoluto sui membri del personale scolastico che sono stati vaccinati regione per regione, ma non le cifre totali del personale scolastico, che vengono invece ricavati dai dati del Ministero dell’Istruzione.

A proposito della classifica che ne risulta, si legge che «subito dopo un’accoppiata di regioni meridionali praticamente ferme al palo (Calabria e Sardegna) in coda ne troviamo infatti due settentrionali: la Liguria, che alle 19.30 del 5 marzo aveva vaccinato solo 156 addetti al lavoro nelle scuole (lo 0,7 per cento del totale) e, soprattutto, la Lombardia con 1.505, pari all’1 per cento».

Fratoianni ha insomma citato correttamente – unendo nell’ultima posizione quattro regioni che pure sono in situazioni leggermente diverse – i dati del Sole 24 ore. Ma dobbiamo fare almeno due precisazioni.

In primo luogo si tratta di calcoli approssimativi perché, come spiega il quotidiano di Confindustria, «il dato reale potrebbe in realtà essere anche più basso, sia perché la nostra platea potenziale non include i quasi 100 mila docenti di sostegno in deroga, sia perché alcune regioni potrebbero aver incluso nelle loro statistiche anche il personale universitario o quello dei servizi educativi comunali».

In secondo luogo, l’articolo è dell’8 marzo e i dati sono aggiornati al 5 marzo, mentre la dichiarazione di Fratoianni è dell’11 marzo. Vediamo allora in base ai dati del Ministero della Salute aggiornati alle 6 del mattino dell’11 marzo come la situazione è cambiata.

I conti aggiornati

Abbiamo calcolato il personale scolastico per ogni regione (tranne Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta, per cui non abbiamo i dati aggregati) sommando le categorie del personale docente e quelle del personale Ata, amministrativo, tecnico, collaboratori scolastici e dirigenti* nell’anno scolastico in corso. Lo abbiamo quindi incrociato con i dati sul numero di appartenenti al personale scolastico, di cui il sito del governo non dà una definizione, che sono stati vaccinati (dati aggiornati all’11 marzo alle 6 del mattino). Nella tabella sottostante riportiamo il risultato (qui i conti).

Tabella 1. La percentuale di personale scolastico vaccinato, regione per regione, in base ai dati dell’11 marzo – Fonte: Miur e Ministero della Salute

Come specificato anche dal Sole 24 Ore, questi calcoli hanno un margine di incertezza: in particolare sul totale regionale del personale scolastico (non sapendo le categorie da loro conteggiate, i nostri conti non sono sovrapponibili con quelli del quotidiano di Confindustria). Quindi le percentuali potrebbero essere inferiori a quelle riportate. Tuttavia la classifica delle regioni non dovrebbe risentire di questi limiti in maniera significativa, avendo conteggiato le stesse categorie di personale per tutte.

Possiamo insomma dire che la Lombardia si piazzi quartultima, davanti a Sardegna, Liguria e Calabria. La sua percentuale è balzata dall’1 per cento al 10 per cento, rispetto a quando aveva fatto i conti il quotidiano di Confindustria, e risulta così superiore a quella delle regioni agli ultimi tre posti. Resta però parecchio indietro rispetto alle regioni che sono ai primi posti.

Al vertice della classifica troviamo la Puglia, vicina all’80 per cento, seguita a distanza da Abruzzo, Umbria, Toscana e Campania, tutte sopra il 60 per cento ma sotto il 65 per cento.

Il verdetto

Il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni l’11 marzo ha scritto sulla sua pagina Facebook che la Lombardia è «ultima in Italia (in compagnia di Calabria, Liguria e Sardegna) per personale scolastico vaccinato» con appena l’1 per cento.

Fratoianni ha probabilmente preso i dati da un articolo del Sole 24 ore dell’8 marzo, con dati riferiti al 5 marzo.

Al di là dei limiti che hanno questi calcoli, la situazione è cambiata nel frattempo: in base ai dati più recenti disponibili quando Fratoianni ha scritto il suo post, la Lombardia risulta aver vaccinato il 10 per cento del personale scolastico ed è sì alle ultime posizioni, ma ha nettamente staccato le tre regioni in fondo alla classifica (Sardegna, Liguria e Calabria).

Nel complesso per Fratoianni un“Nì”.

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*Abbiamo sommato in particolare i dati contenuti nelle tabelle A, B e D riferite al personale docente e i dati contenuti nelle tabelle A, B, C, D e F riferite al personale amministrativo, tecnico e dirigenziale

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