Teresa Bellanova

Sì, finora le assunzioni nel privato sono crollate del 34 per cento

«Forse è passata inosservata la nota diffusa dall’Inps sul crollo delle assunzioni nel settore privato: rispetto allo stesso periodo del 2019 il 34 per cento in meno».

Pubblicato: 18 dic 2020
Data origine: 17 dic 2020
Macroarea economia

Il 18 dicembre, la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova (Italia viva) ha detto in un’intervista a La Stampa che, secondo una nota diffusa dall’Inps, le assunzioni nel settore privato sarebbero crollate del 34 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

La ministra non fornisce il periodo di riferimento, ma il dato è corretto se si guarda ai primi nove mesi del 2020. Da gennaio a settembre, le assunzioni dei privati sono crollate del 34 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

Vediamo meglio.

Il rapporto dell’Osservatorio sul precariato

La nota dell’Inps a cui fa riferimento la ministra è il report più aggiornato dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps, pubblicato il 17 dicembre con i dati relativi a settembre.

Secondo l’Inps, le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi nove mesi del 2020, da gennaio a settembre, sono state tre milioni e 801 mila, con un calo del 34 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. Il report spiega che la diminuzione è dovuta «agli effetti dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19 che ha determinato la caduta della produzione e dei consumi». La ministra Bellanova, pur non precisando il periodo di riferimento, ha quindi citato un dato corretto.

Qualche dato in più

Secondo il rapporto Inps, la contrazione delle assunzioni nel privato è stata particolarmente negativa nel mese di aprile (in pieno lockdown) quando la percentuale è arrivata al -83 per cento. Nei mesi estivi, con l’allentamento delle misure restrittive, il calo è stato minore, sotto il 20 per cento a luglio e agosto.

Oltre al calo delle assunzioni, nei primi nove mesi del 2020 sono rallentate anche le stabilizzazioni dei contratti. Tra gennaio e settembre 2020, le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato sono state quasi 376 mila, in flessione del 31 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

Nei primi nove mesi dell’anno scorso le trasformazioni erano state poco più di 546 mila, e a fine 2019 circa 712 mila. Questo traguardo, spiega l’Inps, era stato in parte raggiunto grazie alle novità introdotte dal decreto “Dignità”, approvato a luglio 2018 dal primo governo Conte.

– Leggi anche: Di Maio sbaglia due volte i conti su licenziamenti e decreto “Dignità”

Il verdetto

La ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova (Italia viva) ha detto che, secondo una nota diffusa dall’Inps, le assunzioni nel settore privato sarebbero crollate del 34 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

La ministra non cita il periodo di riferimento, ma il dato è corretto se si guarda al periodo gennaio-settembre 2020. Secondo l’Osservatorio sul precariato dell’Inps, nei primi nove mesi di quest’anno le assunzioni dei privati sono crollate del 34 per cento, rispetto allo stesso periodo del 2019, a causa dell’emergenza sanitaria.

In conclusione, Bellanova si merita un “Vero”.

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