Renato Brunetta

Sul Pil c’è chi ha fatto peggio di Lega e M5s

«Considerando le performance trimestrali del Pil [...] il “governo del cambiamento” è stato uno dei peggiori governi della storia d'Italia nella gestione dell'economia».

Pubblicato: 12 set 2019
Data origine: 29 ago 2019
Macroarea economia

Il 29 agosto 2019 Renato Brunetta ha dichiarato su Twitter che, considerando le performances trimestrali del Pil, la gestione dell’economia da parte del governo M5s-Lega è stata fra le peggiori «della storia d’Italia».

L’andamento del Pil dipende da una molteplicità di fattori, non solo dall’operato del governo. Tanto premesso, abbiamo verificato e l’affermazione di Brunetta è quantomeno imprecisa.

Di cosa sta parlando Brunetta

Brunetta, nel su tweet, fa esplicito riferimento all’economia «in recessione». Come abbiamo verificato in una nostra precedente analisi, è vero che l’Italia sia andata in recessione “tecnica” nel 2018, quando due trimestri consecutivi (il terzo e il quarto dell’anno) ebbero il segno negativo.

Il valore da considerare è quindi quello della variazione “congiunturale”, cioè la variazione rispetto al trimestre precedente (e non rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, che è la variazione “tendenziale”).

Le variazioni congiunturali

La banca dati Istat[1] mette a disposizione i dati relativi al Pil trimestrale a partire dal secondo semestre del 1996, dunque la nostra analisi si limiterà - sostanzialmente - alla cosiddetta “Seconda Repubblica”.

Come si vede dal grafico sottostante, ci sono due momenti nettamente peggiori degli altri: quello a cavallo tra 2008 e 2009, quando la crisi finanziaria scatenata dalla crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti arriva a colpire l’economia reale in Europa, e quello tra fine 2011 e metà 2013, quando si fanno sentire gli effetti della crisi del debito sovrano europeo.

Figura 1: Variazioni congiunturali del Pil trimestrale dal 1996 al secondo trimestre 2019 (percentuale) – Fonte: Elaborazione di Pagella Politica di dati Istat

Ma, esclusi questi due momenti “eccezionali”, l’andamento del Pil trimestrale durante il governo Conte è il peggiore degli ultimi due decenni abbondanti? La risposta è negativa.

Durante il governo giallo-verde la variazione congiunturale del Pil trimestrale ha fatto segnare -0,1 per cento (III trimestre 2018), -0,1 per cento (IV trimestre 2018), +0,1 per cento (I trimestre 2019) e 0,0 per cento (II trimestre 2019).

Sotto altri governi si sono registrati dati peggiori.

Ad esempio, fra il secondo trimestre 2001 e il primo del 2002 (governo Amato II e governo Berlusconi II), l’andamento delle variazioni congiunturali è stato -0,2, -0,4, 0, -0,1 per cento.

Prendendo poi come riferimento i singoli trimestri - e sempre esclusi quelli relativi alle due crisi globali citate - abbiamo avuto anche un -0,5 per cento nel secondo trimestre del 1996 (governo Dini), -0,7 nel primo trimestre del 1998 (governo Prodi I), -0,2 per cento nel primo trimestre 2005 (governo Berlusconi II), -0,2 per cento nel quarto trimestre 2013 (governo Letta).

Il governo Conte I pertanto non ha registrato i dati peggiori in assoluto.

Il verdetto

Renato Brunetta ha sostenuto che, guardando ai dati trimestrali del Pil, la gestione dell’economia da parte del governo gialloverde è stata una tra le peggiori della storia d’Italia.

In primo luogo è scorretto giudicare la politica economica di un governo solo dall’andamento del Pil: come abbiamo visto i dati peggiori degli ultimi decenni si sono registrati nei periodi della crisi finanziaria e della crisi dei debiti sovrani, entrambe non imputabili al governo italiano allora in carica.

A parte questo, la variazione congiunturale del Pil trimestrale sotto il governo Conte I non è stata la peggiore degli ultimi due decenni abbondanti. Non solo si sono registrati dati peggiori durante i citati periodi di crisi globale, ma anche a cavallo dei governi Amato II e Berlusconi II (2001-2002).

In conclusione per Brunetta un “Pinocchio andante”.


[1] Dal menu di sinistra: Conti nazionali > Conti e aggregati economici nazionali trimestrali > Prodotto interno lordo e variazioni (stima preliminare).

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