Claudio Borghi

Davvero il governo Monti voleva introdurre i minibot?

«[I minibot sono] Uno strumento esigibile per il pagamento di debiti della Pubblica amministrazione, [...] né più né meno quel che aveva progettato Corrado Passera quando fu ministro del governo Monti».

Pubblicato: 11 giu 2019
Data origine: 08 giu 2019
Macroarea economia

Questa analisi fa parte della Pagella Politica di Agi e contiene solo il verdetto, con modifiche. Qui puoi leggere l’articolo completo.

Il presidente leghista della Commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi ha difeso la mozione parlamentare che impegnerebbe il governo a introdurre i cosiddetti “minibot” per risolvere il problema dei debiti della Pubblica amministrazione.

Secondo Borghi, la sua idea sarebbe uguale a quella proposta dall’allora ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera del governo Monti.

In realtà, non è proprio così. Passera effettivamente propose a fine 2011 di saldare i debiti con l’emissione di un piano speciale di titoli di Stato, che però erano normali Buoni del tesoro poliennali fruttiferi, ossia con tassi di interesse, a differenza dei minibot.

La proposta poi non si concretizzò, anche se il governo Monti ad aprile 2013 prese alcuni provvedimenti in materia, tra cui, appunto, quello di pagare i debiti solo con il sistema bancario – e non, per esempio, con gli imprenditori – attraverso l’emissione di titoli di Stato e il conseguente aumento del debito.

Claudio Borghi merita un “Nì”.

Questa analisi fa parte della Pagella Politica di Agi e contiene solo il verdetto, con modifiche. Qui puoi leggere l’articolo completo.

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