Pierferdinando Casini

"In alcune aree, il Sud Italia, per alcune fasce, soprattutto le donne, e per l'area giovanile questa disoccupazione arriva anche al 40-50%". (1:49)

Pubblicato: 03 mar 2013
Data origine: 17 gen 2013
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A pagina 9 del rapporto Istat "Occupati e disoccupati", pubblicato nell'ottobre 2012 e riferito al terzo trimestre 2012, sono disponibili tutti i dati sulla disoccupazione in Italia, divisi per area geografica, fascia d’età e settori. Il prospetto 13 è quello che riporta i dati che ci interessano per verificare la dichiarazione di Casini.

La tabella fa riferimento all'indagine svolta sulla disoccupazione giovanile (giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni), divisa per area geografica. Attraverso i numeri si può osservare che, per quanto riguarda il Meridione - nel terzo trimestre del 2012 – la disoccupazione maschile e femminile ha raggiunto il 42,3%. La disoccupazione tra le giovani donne, inoltre, ha raggiunto il 43,2%. Non è solo il Sud, però, a registrare un andamento così preoccupante: nel documento, infatti, si legge che la crescita del numero dei disoccupati è spalmata su tutto lo Stivale - il tasso di disoccupazione complessivo dei giovani tra 15 e 24 anni raggiunge il 32,1% a fronte del 26,5% del 2011. La crescita della disoccupazione è diffusa in tutte le ripartizioni territoriali, risultando particolarmente accentuata per la componente femminile al Nord e per quella maschile nel Mezzogiorno. Nelle regioni meridionali l’indicatore raggiunge valori molto elevati, pari al 41,7% per i giovani uomini e al 43,2% per le giovani donne. Casini si merita dunque un triste "Vero"...

Per completezza di informazione, aggiungiamo i dati sulla disoccupazione femminile al Sud relativi all'ultimo trimestre del 2012 (l'indagine è stata pubblicata il primo marzo): nel consueto rapporto "Occupati e disoccupati" è possibile vedere come la disoccupazione delle giovani donne (15-25 anni) abbia raggiunto livelli davvero preoccupanti nel Meridione, attestandosi al 56,1% (mentre per gli uomini si passa dal 41,7% al 46,7%).

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