Beppe Grillo

"L’idea di tenere le elezioni a febbraio è apparentemente folle e avviene per la prima volta nella storia della Repubblica".

Pubblicato: 18 dic 2012
Data origine: 14 dic 2012
Macroarea istituzioni

Beppe Grillo contro tutti torna alla carica con un post sul suo blog. Lasciando da parte le teorie cospirazioniste, secondo cui la scelta di anticipare le elezioni a febbraio fa parte di una strategia volta a boicottare il Movimento, il leader del M5S rivela anche un particolare interessante: le elezioni a febbraio rappresenterebbero una novità assoluta nella storia della Repubblica. Sarà vero?

Dal sito del Ministero dell'Interno si può risalire all'archivio storico delle elezioni politiche, riassunte nella tabella a destra. 

Effettivamente Grillo ha ragione: gli italiani non sono mai stati chiamati a votare a febbraio, e soltanto in un'occasione (nel 1994) hanno votato a fine marzo. Le altre tornate elettorali si sono tutte svolte tra aprile, maggio e giugno.

Che sia un'idea "apparentemente folle" o meno, è un giudizio che lasciamo ai lettori; il dato però è corretto e il leader del M5S si guadagna così un "Vero"!

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