Leoluca Orlando

(Palermo)"La prima grande città siciliana e con San Vito Lo Capo la seconda realtà comunale a dotarsi di questo straordinario strumento di sviluppo sostenibile (il Piano di utilizzo del demanio marittimo - P.U.D.M.)".

Pubblicato: 06 mar 2015
Data origine: 18 dic 2014
Macroarea ambiente

Il P.U.D.M è l’acronimo utilizzato per indicare il "Piano di utilizzo del demanio marittimo", introdotto dall´art. 4 della legge della Regione Sicilia n.15 del 29 novembre 2005. Si tratta dello strumento di gestione e pianificazione delle coste demaniali di cui tutti Comuni costieri devono dotarsi, facendo riferimento alle linee guida di cui al decreto del 25 maggio 2006.

A vari obiettivi principali rispondono le disposizioni dello strumento di pianificazione in questione: si va - solo per citarne alcuni - dalla demolizione delle opere abusive non acquisite al demanio marittimo, al miglioramento dell’accessibilità alla costa, alla messa in sicurezza e bonifica finalizzata ad un utilizzo residenziale o assimilabile, passando per la programmazione e razionalizzazione del rilascio di nuove concessioni demaniali marittime.

Dall´anno dell´approvazione della legge regionale succitata è trascorso non poco tempo, l´immobilismo di gran parte dei Comuni siciliani è palese. Non mancano, comunque, eccezioni a tale fenomeno.

Il Comune di San Vito Lo Capo si distingueva con il D.D.G. n.474 del 12 settembre 2012 di approvazione del P.U.D.M. Recentemente, giungevano ad un esito positivo anche gli sforzi del Comune di Palermo, che in data 19 dicembre ha approvato il testo definitivo. Il fatto che il Consiglio comunale del capoluogo della Regione abbia portato a termine l´iter legislativo in questione rappresenta certamente un traguardo importante e di buon auspicio non solo per la città ma per l'intero territorio.

Un "Vero" per Leoluca Orlando!

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