Matteo Salvini

"Siccome i numeri sono importanti, la Lombardia ha una spesa pro capite per personale di 45 euro a cittadino. Il Molise di 403 euro a cittadino".

Pubblicato: 04 nov 2014
Data origine: 20 ott 2014
Macroarea economia

Salvini punta sull'enorme divario in termini di costo del personale tra diverse amministrazioni regionali, per indicare l'efficienza di alcune rispetto ad altre. Cerchiamo quindi di capire se i numeri citati da Salvini sono corretti e se il divario interregionale è veramente di questa entità.

I numeri della Corte dei Conti

I dati più recenti sulla retribuzione del personale (dirigente e non dirigente) si trovano all'interno di un rapporto della Corte dei Conti, "Relazione sugli Andamenti della Finanza Territoriale", pubblicato quest'anno. A pagina 28 scopriamo che la Lombardia nel 2012 ha speso 130 milioni di euro in retribuzioni del personale regionale, mentre il Molise ne ha spesi 32. Rapportando i dati di spesa alle popolazioni delle rispettive regioni (es. 9,7 milioni per la Lombardia, 313 mila per il Molise) otteniamo il seguente grafico:

La Lombardia si trova in fondo alla classifica, con 13 euro di spesa per abitante (non 45 come citato dal leader della Lega), mentre il Molise occupa i primi posti con 102 euro per abitante (non 403). La prima delle regioni a statuto ordinario, se escludiamo il Friuli Venezia Giulia che si trova subito sotto. I numeri citati da Salvini sono dunque errati ma la valutazione complessiva è corretta.

Un molisano, infatti, paga all'incirca 8 volte di più per un dipendente della sua regione rispetto a un lombardo. Detto ciò, il segretario della Lega Nord non sembra avere le idee chiarissime sui numeri che cita. Il giorno dopo aver reso questa dichiarazione Salvini twittava: "Lombardia, dipendente regionale costa 19€ a cittadino; in Molise 177€".

Insomma, il senso generale è corretto ma i numeri sono sballati e citati un po' a vanvera: "Nì".

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