Matteo Salvini

"Sono stato a Mineo a visitare questo campo di accoglienza che sembra il villaggio vacanze Valtour in Sardegna, perché sono 400 villine di 160 mq l'una, con giardino davanti-dietro, parabola sul tetto e aria condizionata. Questa è la situazione che accoglie 4mila immigrati clandestini a Mineo in provincia di Catania".

Pubblicato: 29 ago 2014
Data origine: 29 lug 2014
Macroarea questioni sociali

Matteo Salvini si è recato al centro di accoglienza per richiedenti asilo di Mineo, in provincia di Catania, lo scorso luglio.

Dovrebbe parlare con cognizione di causa, quindi, e in effetti il segretario della Lega sembra preparato. Il sito internet del centro non offre dati sulle caratteristiche degli alloggi, quindi ci siamo affidati a diversi reportage: Il Sole 24 Ore, Avvenire e un quotidiano online locale CTzen.

Tutti e tre confermano il numero degli ospiti, che si attesta a 4.000. Il Sole e Avvenire concordano sul numero di villette, mentre CTzen è più preciso nella loro destinazione d'uso: "le strutture a disposizione dei migranti sono 370, mentre una trentina sono occupate da uffici dell’amministrazione o sono usate per altri servizi". Corretta è anche la descrizione di queste villette, su cui Avvenire e CTzen convergono. Riportiamo quella di Avvenire: "Residence degli Aranci, quattromila persone e una infilata di padelle bianche che captano la tv satellitare: 400 villette color pastello, a due piani, di 160 mq. Fornite di tre bagni e aria condizionata e riscaldamento, con una media di 10, 12 ospiti per ogni casa, single e famiglie, diffuse sulla piana dove s’affaccia la città di Mineo acquattata sulla collina". Da questa foto, presa dal reportage di CTzen, apprendiamo che di fronte alle villette c'è effettivamente anche un piccolo giardino.

Su una cosa, però, sbaglia Salvini: quello di Mineo non è un centro di accoglienza per immigrati clandestini, bensì per richiedenti asilo. Il loro status giuridico è ben diverso dal mero migrante irregolare, ed è disciplinato e tutelato dal diritto internazionale. Noi ne abbiamo già parlato in quest'analisi, ma invitiamo i lettori anche a leggere questa sintetica scheda esplicativa redatta dal Ministero dell'Interno.

Matteo Salvini è preciso nel descrivere il centro di accoglienza, ma toppa sulla distinzione tra migranti irregolari e richiedenti asilo: "Nì"!

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