Matteo Renzi

"Noi pensiamo che i numeri dell'interscambio commerciale tra Italia e Cina non siano all'altezza delle aspettative essenzialmente per colpa nostra. Nell'interscambio di circa 33 miliardi che noi abbiamo è impensabile che vi sia un disavanzo da parte nostra con esportazioni che nel 2013 sono state pari a circa 10 miliardi di euro a fronte di importazioni dalla Cina di poco inferiori a 23 miliardi di euro".

Pubblicato: 08 ago 2014
Data origine: 10 giu 2014
Macroarea economia

Il premier Renzi, a Shanghai per la partecipazione cinese a Expo2015, sottolinea lo squilibrio nella bilancia commerciale italo-cinese.

Nella banca dati "Coeweb" dell'Istat sul commercio internazionale si trovano i dati sulle importazioni e le esportazioni italiane verso tutti i Paesi del mondo*. L'interscambio complessivo è raddoppiato da oltre 15 miliardi di euro nel 2004 a più di 30 miliardi di euro nel 2014. L'Italia ha sempre avuto un deficit nella bilancia commerciale con la Cina, dal momento che importa dal colosso asiatico molto di più di quanto non esporti. E' quindi corretta l'affermazione del Premier quando dice che è "colpa nostra".

Nel 2013 le esportazioni cinesi verso il Belpaese ammontavano a 23,1 miliardi di euro (in calo rispetto ai 25 miliardi dal 2012), mentre quelle italiane verso la Cina a 9,9 miliardi (in aumento dai 9 miliardi del 2012), il secondo livello più alto registrato nel decennio dopo i 10 miliardi del 2011. "Vero" per Renzi.

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