Silvio Berlusconi

"80 Euro. Renzi li ha distribuiti all'incontrario dell'equità: 80 euro a chi guadagna 25 mila euro e giù giù giù fino a 27 euro a chi ne guadagna 9 mila". (Min. 00:09:10)

Pubblicato: 22 mag 2014
Data origine: 21 mag 2014
Macroarea economia

Berlusconi si scaglia contro i discussi "80 euro" di bonus in busta paga voluti dal governo Renzi. Quella del Premier è una scelta necessaria per far arrivare a fine mese le famiglie italiane stremate o una pura strategia elettorale, per di più senza coperture e che quindi pagheremo con ulteriori tasse? Su questo non ci esprimiamo, ma procediamo a verificare se quanto detto dal leader di Forza Italia corrisponda al vero - ossia che il bonus è strutturato in maniera regressiva e che, quindi, riceverà di più chi ha già un reddito più alto.

Da una prima lettura del decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 sembra che Berlusconi abbia preso una cantonata. Il 'credito' che spetta, lo ricordiamo, ai soli lavoratori dipendenti o assimilati, viene definito in questa maniera nell'articolo 1 bis:

  1. 640 euro, se il reddito complessivo non è superiore a 24.000 euro;
  2. a 640 euro, se il reddito complessivo è superiore a 24.000 euro ma non a 26.000 euro. Il credito spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 26.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l'importo di 2.000 euro".

Non paghi, siamo andati a controllare sul sito dell'Agenzia delle Entrate e abbiamo trovato la seguente circolare proprio sull'articolo 1 di cui sopra. Nelle pagine 7-9 troviamo una lunga risposta sulla modalità di calcolo. Innanzitutto si conferma che se il reddito non supera i 24.000 euro il 'bonus' è di 640 euro (80 al mese). Se invece ci si trova nella forchetta 24.000-26.000 - poniamo che si guadagni 25.000 euro - il calcolo si effettua con la seguente formula: 640 x [(26.000 – 25.000)/2.000] = 640 x 1.000/2000 = 640 x 0,5 = 320. Chi guadagna 25.000 euro riceverà 320 euro, ovvero 40 euro al mese. E poi via via che ci si avvicina a 26.000 il credito si riduce fino ad azzerarsi.

Ci sono alcune ulteriori considerazioni da fare:

  • Se il reddito non è percepito su tutto l'anno ma solo su una parte dell'anno, il credito si riduce in proporzione ai giorni effettivamente lavorati sul totale
  • Il bonus 'scatta' solo sopra alla soglia dell' 'incapienza', ovvero 8.145 euro ed esclude i pensionati, come spiegato in questo articolo degli economisti de La Voce

Ci sono sicuramente voci critiche sull'efficacia del bonus 80 euro, tra cui gli economisti del blog Noisefromamerika (che hanno titolato "Riduzione Irpef: alla fine l'hanno fatta male"). Tuttavia, come si evince dal decreto e come viene spiegato anche nell'articolo sopracitato de La Voce, il bonus è "640 euro costanti per i redditi compresi tra 8.145 e 24 mila euro". I due esempi citati da Berlusconi non riceverebbero affatto un bonus diverso e di natura regressiva: "Panzana pazzesca".

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