Silvio Berlusconi

"Prima di tutto voglio ricordare che c'è una parte dell'Ucraina che era stata regalata dalla Russia appunto all'Ucraina. In questa parte, nella penisola che sappiamo, nella penisola della Crimea, il 75% dei cittadini è di lingua russa". (Min. 01:21:20)

Pubblicato: 26 mag 2014
Data origine: 20 mag 2014
Macroarea esteri

Soffiano venti di guerra alle porta dell'Europa, ma per Silvio Berlusconi non vi sono motivi a sufficienza per escludere "l'amico Putin" dall'arena politica internazionale. Mai e poi mai il leader di Forza Italia potrebbe scivolare su un'affermazione legata al Presidente russo... Oppure sì? Vediamolo assieme.

Come possiamo vedere nell'immagine qui a fianco, la prima parte della dichiarazione è ineccepibilmente corretta. Beh, fatta eccezione per i nostri lettori russofoni, per molti questa immagine forse non dice molto. Ecco che cosa c'è scritto:

"Editto del Consiglio Superiore dell’SSSR 9 marzo 1954, n° 4 (798), anno di pubblicazione 17esimo Decreto del Consiglio Superiore dell’ SSSR. Sulla cessione della Crimea dalla Repubblica Socialista Federativa Sovietica russa all’USSR. Prendendo atto della comunanza dell’economia, della vicinanza territoriale e degli stretti legali economici e culturali tra la Crimea e l’Ucraina, il Presidium dell’SSSSR stabilisce: approvare la comune consegna del Presidium del Consiglio Superiore dell’RSFSR e del Presidente del Consiglio Superiore dell’USSR Sulla cessione della Crimea dalla Repubblica Socialista Federativa Sovietica russa alla Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina presidente del presidium del consiglio superiore dell’ SSSR: K. Voroshilov Segretario del Presidium del Consiglio Superiore SSSR: N. Pegov.
Mosca, Cremlino. 19 febbraio 1954".

I lettori più curiosi possono trovare maggiori informazioni su questo "dono" nel saggio scritto dal Professor Siegelbaum, esperto in storia russa ed europea presso la Michigan State University e in questo articolo a cura di Krishnadev Calamur, ricercatore presso NPR.

Ma quanti saranno, oggi, gli abitanti di lingua russa in Crimea? Gli ultimi dati ufficiali sono quelli del censimento del 2001; a questo sarebbe dovuto seguire quello del 2010, che è stato però posticipato al 2016. Ebbene, Berlusconi sbaglia di poco: 77 persone su 100, infatti, avrebbero indicato il russo come loro lingua madre; la lingua ucraina viene indicata invece da 10 persone su 100, una percentuale ancora minore rispetto a quella Tatara (11,4%). Non necessariamente, però, chi parla russo come lingua madre si sente "etnicamente" tale. Infatti, sempre secondo il censimento del 2001, la popolazione etnicamente russa è pari al 58.5% del totale.

L'ultima precisazione non confuta la veridicità della dichiarazione di Berlusconi, che accende il verde pieno di Pagella Politica: "Vero"!

Si ringrazia la Dottoressa Elena Saviolo per la traduzione dal Russo all'Italiano

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