Giorgia Meloni

"Non ci stiamo ad essere considerati come la Grecia: abbiamo un Pil che è otto volte quello di Atene e non abbiamo mai chiesto aiuto alla Troika".

Pubblicato: 21 mar 2014
Data origine: 11 mar 2014
Macroarea esteri

Nel giorno in cui il sorrisino di Barroso e Van Rompuy sulle riforme di Renzi crea sdegno tra alcuni commentatori (ma non tutti), torniamo sulle parole di 10 giorni fa della leader di Fratelli d'Italia che rivendica per l'Italia il rispetto che le si deve per il suo peso economico.

Premettendo che le sole dimensioni del Pil rappresentano una sufficiente giustificazione per trattare il nostro Paese diversamente dagli altri in seno all'Unione Europea, procediamo a verificare la proporzione indicata dalla Meloni. Usando i dati del Fondo Monetario Internazionale vediamo che nel 2013 il Pil italiano si attestava attorno ai 1559,9 miliardi di euro, contro i 183,5 miliardi di euro degli ellenici. Il rapporto è presto fatto ed è anche leggermente superiore rispetto a quanto citato dalla Meloni: il Pil italiano è 8,5 volte più grande di quello greco (vale anche la pena ricordare che la Grecia ha una popolazione sei volte inferiore all'Italia).

Per quanto riguarda l'intervento della Troika, anche qui nulla da ridire. Tra i Paesi che hanno ricevuto assistenza finanziaria dall'Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale troviamo l'Irlanda, la Grecia, la Spagna, la Lettonia, l'Ungheria, il Portogallo, la Romania e Cipro. Ma non l'Italia.

Insomma, niente da ridire su quanto riportato dalla Meloni: "Vero".

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