Laura Boldrini

"Io ero a un bivio, dovevo fare una scelta: o far pagare l'Imu agli italiani - perchè questo sarebbe successo - oppure far decadere quel decreto [...]. Ma io ho voluto rispettare l'articolo 77 della Costituzione che dice che un decreto deve essere convertito in 60 giorni, perchè quel decreto era già stato approvato al Senato, aveva avuto la fiducia dalla Camera [...]". (Min. 11:40)

Pubblicato: 05 feb 2014
Data origine: 02 feb 2014
Macroarea istituzioni

La presidente Boldrini, ospite da Fazio a conclusione di una settimana molto travagliata, argomenta la propria scelta di adottare la "tagliola" sui tempi dell'esame e traccia una breve narrazione del provvedimento Imu-Bankitalia.

Mercoledì 29 gennaio scadeva il termine per l'approvazione del decreto Imu-Bankitalia che ha fatto tanto discutere. Come spiega la scheda del decreto consultabile sul sito della Camera, questo prevede che non debba pagarsi la seconda rata dell'Imu per una serie di immobili, insieme alla rivalutazione del capitale della Banca d'Italia.

Prima di tutto assicuriamoci che il riferimento alla Costituzione sia giusto: il terzo comma dell'articolo 77 della Costituzione stabilisce infatti che "i decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione". Se non fosse stato approvato, il decreto, e dunque la disposizione relativa al pagamento dell'Imu, non sarebbe stata più valida.Tuttavia, è da notare che l’articolo 77 della costituzione non dice assolutamente che un decreto deve essere necessariamente convertito ma che un decreto, se non convertito entro 60 giorni, perde la sua efficacia.

Passiamo ora all'iter del provvedimento. Il decreto Imu-Bankitalia è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 novembre 2013, esattamente 60 giorni prima del 29 gennaio. Come si vede sul sito del Senato, il testo è stato approvato a Palazzo Madama il 9 gennaio scorso per passare alla Camera il giorno successivo. Come sostenuto dalla Boldrini, a Montecitorio il testo ha incassato la fiducia il 24 gennaio; la votazione finale che ha definitivamente licenziato il decreto convertendolo in legge si è tenuta alla Camera proprio il 29 gennaio, dopo una lunga serie di votazioni sull'ordine del giorno (123).

Boldrini riporta correttamente le informazioni relative al percorso parlamentare del decreto, ma sbaglia nel riferimento alla Costituzione dato che la Costituzione non dice che un decreto deve essere necessariamente convertito, ma che decade se non viene convertito entro 60 giorni . “Nì”!

NB: In seguito ad alcuni commenti abbiamo rivisto e integrato l’analisi con una precisazione riguardo all’articolo 77 della Costituzione e abbiamo abbassato il giudizio da “Vero” a “Nì”.

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