Beppe Grillo

"In Italia il peso degli interessi sul debito pubblico è insostenibile: sommando quanto è costato dal 2003 al 2011, arriviamo al 55% del Pil, rispetto al 29,8% della Francia e al 31,1% della Germania".

Pubblicato: 26 ago 2013
Data origine: 08 giu 2013
Macroarea economia

Sul tema degli interessi ci siamo tornati spesso e volentieri, con dichiarazioni sia dello stesso Grillo che dell'attuale Presidente del Consiglio, Enrico Letta.

Stavolta però il leader a 5 stelle va oltre e afferma che la spesa complessiva per interessi sul debito pubblico tra il 2003 e il 2011 sarebe pari al 55% del Pil per l'Italia, al 29,8% per la Francia e al 31,1% per la Germania. Interessante... Ma vero? Eurostat ci mette a disposizione i dati per verificarlo, fornendo sia informazioni sugli interessi pagati annualmente dai singoli Stati sia il valore del Prodotto Interno Lordo di ciascuno. La tabella di seguito riassume i dati che potete vedere nei singoli link.

Come si può vedere, il totale degli interessi pagati tra il 2003 e il 2011, qui presi al loro valore corrente, rappresenta addirittura il 65% del Pil dello stesso anno per quanto riguarda l'Italia, mentre si ferma al 22% per la Francia e al 23% per la Germania, Paesi per i quali Grillo sovrastima un po' i dati. Diverse imprecisioni, quindi, che non gli consentono di prendere il massimo dei voti, ma solo un "C'eri quasi", data la sostanziale correttezza della dichiarazione: gli interessi hanno avuto negli ultimi anni un peso diverso in Italia, rispetto Francia e Germania.

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