Emma Bonino

"Secondo un recente studio dell’Università Bocconi, commissionato dalla Camera di Commercio di Milano, l’Expo genererà 10,5 miliardi di euro di PIL aggiuntivo; 199.000 nuovi posti di lavoro tra il 2012 e il 2020; 4,8 miliardi di euro di valore aggiunto per i flussi turistici e 1,7 miliardi per la produzione delle nuove società".

Pubblicato: 28 mag 2013
Data origine: 23 mag 2013
Macroarea economia

Non siamo nuovi ai numeri citati dal neo Ministro degli Esteri, Emma Bonino, spesso ripresi dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Possiamo facilmente verificarli andando a curiosare un po' in questa breve presentazione che riassume, per l'appunto, lo studio dell'Università Bocconi, realizzato per conto della Camera di Commercio di Milano, relativo a "L'indotto Expo 2015".

Emma Bonino prende un 30 e lode sulla prima parte, ampiamente confermato dai "professoroni" della Bocconi. L'indotto economico totale per il periodo 2012-2020, in termini di valore aggiunto, si stima effettivamente essere 10.5 miliardi (slide 4), a fronte della creazione di 199 mila posti di lavoro (slide 5). Entrambi i valori includono, come illustrato nei due grafici a seguire, gli effetti diretti (quelli direttamente riconducibili all'evento e agli investimenti effettuati per lo stesso, per esempio gli effetti occupazionali sulle imprese costruttrici coinvolte), gli effetti indiretti ed indotti (ovvero gli impatti degli investimenti diretti sull'intero comparto economico, ivi inclusi gli effetti generati dai flussi turistici), e la legacy dell'evento (gli impatti di lungo termine).

 

La Bonino dimostra meno precisione nella seconda parte della dichiarazione. Gli effetti totali dei flussi turistici sul valore aggiunto sono solamente di 4 milardi e non 4,8 (slide 10). Anche considerando l'effetto di lungo termine sull'attrattività turistica raggiungiamo un valore aggiunto di 4.5 miliardi, ancora meno di quanto riportato dal nostro ministro gli Esteri. Per quanto riguarda la produzione delle nuove società, il valore aggiunto si ferma a 0.7 miliardi, mentre è la produzione aggiuntiva totale ad essere pari a 1.7 miliardi (slide 9).

Un inizio eccellente e una fine un po' meno perfetta: si salva per un soffio da un "Nì" e  assegniamo un "C'eri quasi" di incoraggiamento. 

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