Ignazio Marino

"L'Imu ha una storia ben precisa, è una tassa che è stata introdotta dal governo Berlusconi". (Min. 1:22:46)

Pubblicato: 19 mag 2013
Data origine: 13 mag 2013
Macroarea economia

Quando Ignazio Marino sottolinea come la tanto discussa imposta sulla casa sia stata introdotta dal governo Berlusconi non ha tutti i torti, poichè l'Imu è stata effettivamente presentata dal governo Berlusconi con il d. lgs. n. 23 del 14 marzo 2011 (articoli 7, 8 e 9), che ne stabiliva l'entrata in vigore a partire dal 2014. Tale imposta avrebbe sostituito l'Ici (Imposta Comunale sugli Immobili), entrata in vigore con il governo Amato, ma non avrebbe toccato l'abitazione principale (art. 8, comma 2°, d. lgs. 23/2011), come già promesso dallo stesso Berlusconi nel 2006 e successivamente stabilito con il decreto legge 93/2008 (articolo 1, comma 1: "A decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo"). 

Il governo Monti, nel darne attuazione, ne ha però cambiato significativamente la natura, anticipandone l'entrata in vigore, applicandola alle prime case e rivedendo le rendite catastali (vedere il decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, "recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", poi convertito nella legge n. 214 del 22 dicembre 2011, art. 13, comma 1 e 2). 

Di conseguenza, poichè l'Imu in quanto tale è stata sì introdotta da Berlusconi, ma è anche innegabile che l'attuale configurazione di questa imposta sia dovuta all'intervento del successivo governo Monti, ci sentiamo di poter dare al candidato sindaco del Pd un "C'eri quasi".

P-S.: Pagella Politica aveva già avuto modo di verificare dichiarazioni simili di Monti e Bersani.

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