Ignazio Marino

"Sono troppi 165 morti nel traffico urbano nel 2011 contro i 16 di Parigi".

Pubblicato: 13 mag 2013
Data origine: 30 apr 2013
Macroarea questioni sociali

Quella della sicurezza sembra realmente essere la chiave di lettura della corsa per il Campidoglio a Roma. Candidato di turno è Ignazio Marino che focalizza l'attenzione del suo elettorato sul numero di morti nel traffico urbano. 

Per avere delle risposte, Pagella Politica si affida all'Istat, in particolare a uno studio intitolato "Incidenti Stradali - anno 2011". Rilasciato nell'ottobre 2011, lo studio, in collaborazione con l'Aci, tira le somme sugli incidenti stradali avvenuti in Italia. A pagina 17 troviamo il numero degli incidenti mortali nei maggiori Comuni italiani: per le strade urbane di Roma i morti nel 2011 sono stati 139, e non 165 come dichiarato dal candidato del Partito Democratico.

Per i dati su Parigi siamo andati a spasso per i siti di informazione francese. Un articolo di Le Figaro sul numero di incidenti a Parigi nel 2011 ha colto la nostra attenzione. L'articolo riporta uno studio sulla sicurezza stradale nella capitale francese, riportando il numero totale delle vittime nel 2011: 50. Non soddisfatti, e sempre affamati di fonti, abbiamo continuato la nostra ricerca arrivando al rapporto citato dall'articolo. Si tratta del rapporto del governo francese sulla sicurezza stradale.

Ci siamo soffermati sul capitolo 7 del rapporto 2011, che mostra la distribuzione territoriale degli incidenti mortali nel Paese. A pagina 576 si legge che i morti nel 2011 sono stati 51, numero che conferma quanto riportato da Le Figaro. Quello che non sembra chiaro è la differenzazione fra strade urbane ed extra-urbane, elemento fondamentale nella dichiarazione di Marino. Per dati più certi ci affidiamo al sito della prefettura di Parigi del Ministero dell'Interno francese, alla sezione dedicata alla sicurezza stradale. A pagina 12, una mappa sull'agglomerato parigino - con dati aggiornati al 2011 - ci fornisce leggiamo che, nel suo totale, la zona metropolitana di Parigi ha contato 156 morti, inclusa la zona urbana (comprendente i 20 "arrondissements" di Parigi) che contribuisce per 50 di quei casi.

Tutto considerato, Pagella Politica assegna un "Nì" a Marino. Su due numeri citati, infatti, il primo è errato, anche se di poco, mentre il secondo risulta essere in forte contrapposizione con la realtà dei fatti. Unica attenuante di Marino è che, con una popolazione che si equivale, nei due centri urbani resta un dislivello rilevante a proposito della mortalità sulle strade: il rapporto è di quasi 3 a 1. Il candidato del Pd dovrebbe rivedere le sue fonti ma ha ragione nel notare che, rispetto a Parigi, Roma ha dei problemi di sicurezza stradale.

PS: Per fugare dei dubbi giustamente venuti a dei nostri lettori integriamo quest'analisi con i dati sulla popolazione dei comuni di riferimento. Gli abitanti del comune di Roma erano 2.614.263 al 1o gennaio 2012, mentre secondo l'Istat d'Oltralpe gli abitanti del comune di Parigi erano 2.268.313.

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