Mario Monti

"Il tempo medio impiegato dalla pubblica amministrazione in Italia per pagare i beni e servizi forniti dalle imprese si aggira intorno ai 180 giorni, con un ritardo medio di 90 giorni sulle scadenze contrattuali. E' un dato che colloca l'Italia su posizioni simili, anzi un po' peggiori, rispetto a Portogallo, Spagna, Grecia e decisamente peggiori rispetto a Regno Unito (43 giorni) Finlandia (24 giorni) Germania (36 giorni), per fare qualche esempio. […]". ( Min. 00:50)

Pubblicato: 24 apr 2013
Data origine: 06 apr 2013
Macroarea economia

Mario Monti, ormai "ex premier", si rivela preparato.

"Base dell'analisi dei tempi di pagamento dei debiti della pubblica amministrazione" è il report annuale European Payment Index (Epi) 2012 di Intrum Iustitia, una delle principali società al mondo di recupero crediti.

Leggendolo, abbiamo scoperto che l'Italia ha un periodo medio di pagamento di 180 giorni, con circa 90 giorni di ritardo rispetto alle scadenze contrattuali medie, per quanto riguarda la pubblica amministrazione ("Public Authorities" nell'originale).

Nella comparazione tra le diverse economie, possiamo vedere che il dato italiano è vicino, anzi perfino peggiore, a quello degli altri cosiddetti "Pigs". Registriamo un dato peggiore della Grecia (174 giorni di periodo medio di pagamento a fronte di 60 giorni di scadenza media contrattuale), della Spagna (rispettivamente 160 e 80 giorni) e del Portogallo (139 e 60 giorni), per non parlare di "ottimi pagatori" come il Regno Unito (43 e 25), la Germania (36 e 25 giorni) e la Finlandia (24 e 20 giorni).

Insomma, un "Vero" meritato per Monti: dati citati in modo preciso e puntuale.

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