Beppe Grillo

"Ci sono 18 milioni di pensionati, 4 milioni di dipendenti pubblici: in totale 22 milioni di persone. Non tutti, ma una parte significativa, non vogliono il cambiamento perché stanno sopravvivendo. Lo Stato è il loro datore di lavoro".

Pubblicato: 14 apr 2013
Data origine: 07 mar 2013
Macroarea questioni sociali

Iniziamo col verificare i dati dei lavoratori statali. Sul numero dei dipendenti pubblici, la stampa ha pubblicato diversi articoli, tra cui Linkiesta (con una infografica aggiornata al 2009) e Il Sole 24 Ore. Per controllare esattamente i dati, facciamo riferimento al Conto Annuale della Ragioneria dello Stato, relativamente ail periodo 2007-2011 (ma aggiornato al 4 gennaio 2013). A pag. 10 del documento si legge che nel 2011, ultimo dato più recente, il numero dei dipendenti pubblici ammonta a 3.282.999. Nella pagina "Struttura del Personale" è visibile una tabella che riporta il numero del personale pubblico diviso per i diversi comparti. A sinistra si legge la nota in cui viene spiegato quale personale rientra nel computo del "Totale Personale": esso è formato da "personale lavora nelle pubbliche amministrazioni eccettuati i lavoratori con contratti flessibili (tempo determinato, LSU, in formazione e lavoro, interinali). Il totale del personale è composto da "Personale stabile" e da "Altro personale". Per "Personale stabile" si intende quel personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato comprensivo dei dirigenti a tempo determinato in quanto ricoprono posti di funzione non propriamente riconducibili ad esigenze temporanee dell’amministrazione. Alla voce "Altro personale" sono considerate alcune particolari figure professionali che hanno rapporti di lavoro non a tempo indeterminato, come i supplenti della scuola e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), ovvero che non rientrano nelle categorie contrattuali del pubblico impiego, ricomprendendo in questa definizione anche il personale disciplinato da norme di diritto pubblico (ad esempio: direttori generali, contrattisti, volontari e allievi delle Forze Armate e dei Corpi di Polizia)".

Per quanto riguarda il numero dei pensionati, ci rifacciamo ai dati pubblicati dall'Inps, aggiornati al 2010. Secondo quanto si legge a pag. 5 del documento "Trattamenti pensionistici e beneficiari" pubblicato dall'Istat il 26 aprile 2012, il numero totale dei pensionati, diviso per categorie, è di 16.707.026. A pag. 2 il numero delle pensioni erogate risulta essere leggermente più alto 23.835.812: tale scostamento si spiega con l'effetto dell'accumulo di più pensioni, anche appartenenti a diverse tipologie, in capo ad un solo pensionato. Tuttavia, Grillo parla di pensionati, e non di pensioni. Per questo motivo, ricapitolando i numeri da prendere in considerazione sono:

1. il numero dei dipendenti pubblici - secondo la Ragioneria dello Stato ammonta a 3.282.999 (per Grillo 4 milioni);

2. il numero dei pensionati - secondo l'Istat e l'Inps è di 16.707.026 (per Grillo 18 milioni).

Il totale degli "stipendiati dallo Stato", secondo Grillo è di 22 milioni ma per Pagella Politica, dati alla mano, è di 19.990.025. Il Beppe nazionale sgarra di circa 2 milioni e porta a casa un "C'eri quasi"...

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