Pubblicato: giovedì 19 marzo 2020
Photo: Ansa
56 bufale sul coronavirus

Se vi siete imbattuti in bufale riguardo il nuovo coronavirus o avete dubbi su informazioni che vorreste verificare, scrivete a contatti@pagellapolitica.it!

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 marzo, ore 16:30

Nel corso del fine settimana del 22-23 febbraio, i casi di Covid-19 – la malattia causata dal nuovo coronavirus – hanno subito in Italia un aumento improvviso.

Continuano a circolare molte notizie e aggiornamenti, sui social network, su WhatsApp o sui mezzi di informazione: molte però sono notizie false, fuorvianti e decontestualizzate. Il sito ufficiale dove trovare informazioni sulla malattia e la sua diffusione in Italia è quello del Ministero della Salute (consultabile qui).

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In questo articolo passiamo in rassegna le principali bufale diffuse nelle ultime ore sul Sars-Cov-2, il nome scientifico del nuovo coronavirus.

Notizia falsa: comunicato del Mise sui video diffusi via WhatsApp e il “collasso” delle reti

Il 26 marzo su Facebook è stato pubblicato un post in cui si legge che il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) avrebbe diramato per via dell'emergenza Covid-19 in Italia un comunicato in cui invita a «non diffondere video se non strettamente necessari» perché le reti dati necessarie per la connessione ad Internet starebbero «collassando».

Questa notizia è falsa.

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La vera storia del documento del Primo Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” per prevenire il Covid-19

Il 22 marzo su Facebook è stata pubblicata l’immagine di un documento datato 18 marzo 2020 e stilato dall’«Infermeria Presidiaria del Primo reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”».

Nel documento, che è autentico ma è stato successivamente ritirato, vengono elencate alcune misure di prevenzione e contenimento del Covid-19. Alcune di queste indicazioni sono prive di validità scientifica.

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Il TG Leonardo del 2015 è vero, ma non dimostra che il virus del Covid-19 sia nato in laboratorio

Il 25 marzo 2020 è diventato improvvisamente virale sui social e su WhatsApp il video di un servizio del Tg Leonardo, programma di Rai3, andato in onda il 16 novembre 2015. Il servizio è vero e non c'è nessuna prova che le immagini abbiano qualche collegamento con il nuovo coronavirus.

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Notizia falsa: la riduzione degli stipendi delle alte cariche dello Stato per l'emergenza Covid-19

Il 24 marzo su Facebook è stata pubblicata l'immagine di un presunto decreto emesso dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte in cui si legge che, vista l'emergenza coronavirus, è prevista una riduzione nello stipendio «delle più alte cariche dello Stato e per i maggiori stipendi pubblici».

Questa notizia è falsa.

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La falsa foto di un coccodrillo nei canali di Venezia

Il 18 marzo su Facebook è stata pubblicata una foto che mostra un coccodrillo nuotare nei canali di Venezia. Stando a quanto riportato, si tratterebbe di una foto scattata a marzo 2020. La presenza dell'animale sarebbe il risultato dello stop degli spostamenti imposto dal governo Conte per contrastare l'emergenza coronavirus.

La foto in realtà è falsa.

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No, non esiste un vaccino contro il nuovo coronavirus

Il 23 marzo su Facebook è stata pubblicata un'immagine in cui si legge che sarebbe pronto il vaccino contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 «in grado di guarire il paziente entro tre ore dall'iniezione». Si tratta di una bufala.

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Notizia falsa: 500 leoni liberi in Russia per obbligare le persone a stare in casa

Il 23 marzo su Facebook è stata pubblicata un'immagine che mostrerebbe un leone libero per le strade di una città in Russia. L'animale sarebbe stato liberato, stando a quanto riportato, per obbligare le persone a non uscire di casa.

Questa notizia è falsa.

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Notizia falsa: i farmaci a base di ibuprofene, Covid-19 e l'accelerazione della malattia

Il 22 marzo su Facebook è circolata la notizia secondo cui sarebbero da evitare i «farmaci a base di ibuprofene perché durante la cura di pazienti col coronavirus che li usavano hanno riscontrato un'accelerazione della malattia, fino alla morte».

Questa notizia non trova riscontro nessun comunicato ufficiale degli enti preposti e l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha chiarito che «attualmente non vi sono prove scientifiche che stabiliscano una correlazione tra l’ibuprofene e il peggioramento del decorso della malattia da COVID-19».

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Notizia falsa: la Madonna di Loreto e il volo sopra l'Italia

È circolata la notizia secondo cui la Madonna di Loreto sarebbe in partenza per sorvolare «tutta l'Italia, isole comprese per chiedere la cessazione della Pandemia». Si tratta di una bufala, smentita dal Santuario di Loreto.

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Il video che mostra la propaganda cinese sull'Italia e il Covid-19

Il 15 marzo 2020 Hua Chunying, portavoce e direttrice generale del Dipartimento dell’informazione del Ministero degli Esteri cinese, ha pubblicato un video dal suo account ufficiale di Twitter che mostrerebbe – a detta dell’autrice del tweet – alcuni italiani intenti a ringraziare la Cina, mentre in sottofondo risuona l’inno nazionale cinese.

Quello diffuso dalla funzionaria cinese è però un video manipolato.

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Falso comunicato della Protezione civile sul biocontenimento BSL-4 per il prossimo 15 aprile

Negli ultimi giorni su Facebook e WhatsApp è circolato il un testo di un presunto comunicato rilasciato del Dipartimento della Protezione Civile dove si legge che «in collaborazione col governo» si è «deliberato che il 15 aprile se l’epidemia non è stata contenuta verrá dichiarato il biocontenimento BSL-4. Il più alto che prevede protocolli di contenimento estremamente stringenti».

Questa comunicazione è falsa. Contattato da Pagella Politica, il Dipartimento della Protezione Civile ha infatti smentito la notizia.

Un simile falso comunicato era stato pubblicato lo scorso 10 marzo e in esso si leggeva che il biocontenimento BSL-4, in caso di necessità, sarebbe stato dichiarato a partire dal 15 marzo.

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La bufala del farmaco contro il nuovo coronavirus, ripresa da un senatore del M5s

Il 16 marzo il senatore del Movimento 5 stelle Elio Lannutti ha scritto su Twitter che contro il coronavirus esiste l’Abidol, «un farmaco utilizzato contro i più comuni virus dell'influenza».

Questa notizia è però falsa e circola da diversi in giorni, e in diverse versioni, sui social e su WhatsApp.

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La poesia scritta «durante l'epidemia di peste del 1800» risale in realtà a tempi molto più recenti

Il 18 marzo su Facebook è stato pubblicato un post con il testo di una poesia il cui primo verso recita «E la gente rimase a casa». Nel post si sostiene che il componimento sarebbe stato stato scritto «durante l'epidemia della peste nel 1800» da Kitty O’Meary, vissuta dal 1839 al 1888.

In realtà il componimento è molto più recente e l'autrice non si chiama Kitty O'Meary.

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Katy Perry, Madonna e i Black Sabbath hanno condiviso i video dei flash mob italiani con un audio sbagliato

Nel caso del video condiviso da Katy Perry l’audio originale dei cittadini di Salerno che cantavano l’inno nazionale italiano – cosa realmente accaduta – è stato sostituito Roar, una famosa canzone della cantante. Nel caso del video pubblicato da Madonna e dai Black Sabbath, l’audio del quartiere di San Salvario (Torino) invece di riportare la Macarena – come è successo il 14 marzo – ha nel primo caso I Rise, canzone di Madonna del 2019 e nel secondo War Pigs, canzone dei Black Sabbath del 1970.

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No, questa foto non mostra un ex soldato USA pagato per diffondere il nuovo coronavirus in Europa

Il 14 marzo su Facebook è stata pubblicata un'immagine che mostra la foto di un uomo intubato in un letto. Nel testo che accompagna l'immagine si legge che si tratterebbe di un ex militare americano «paziente zero» che avrebbe dichiarato, in fin di vita, di essere stato «pagato per diffondere il virus in Europa».

Questa notizia è falsa. La foto è un fotogramma del primo episodio della prima stagione di The Walking Dead, serie televisiva americana.

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No, la Repubblica non ha titolato che le scuole in Italia saranno chiuse fino al 2 maggio

Il 18 marzo su Facebook è stato pubblicata l'immagine di un presunto articolo di la Repubblica così titolato: «Coronavirus, adesso è ufficiale: Prorogata la chiusura delle scuole fino al 2 maggio». Sotto il titolo, compare una foto che mostra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

Questa notizia è falsa e la Repubblica non ha mai titolato così un suo articolo.

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No, la foto con numerose bare in fila non è stata scattata a Bergamo nel 2020 ma a Lampedusa nel 2013

Il 18 marzo su Facebook è stata pubblicata una foto che mostra delle bare suddivise in file all'interno di uno spazio chiuso. L'immagine è accompagnata da un testo in cui si legge «STATE A CASA». Si tratterebbe, stando a quanto riportato dal resto del testo presente sopra all'immagine, di una foto scattata a Bergamo il 17 marzo 2020.

Questa notizia è fuorviante: non è stata scattata il 17 marzo 2020 ma a Lampedusa nel 2013.

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No, non esiste un farmaco russo che previene o cura il Covid-19

Il 18 marzo su Facebook è stata pubblicata un'immagine che mostra la foto di una scatola bianca e rossa con sopra riportate delle scritte in russo e un testo. Si legge: «In Russia vendono farmaco contro corona Virus allucinante fate girare prima che bloccano». Il riferimento è all'Arbidol (traduzione nel nostro alfabeto della scritta in russo riportata sulla scatola), un farmaco antivirale venduto in Russia e in Cina.

Questa notizia è falsa. Non esiste, infatti, ad oggi, un farmaco in grado di prevenire o curare Covid 19, sigla con cui viene indicata la malattia provocata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

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Flash mob a Pagani (Salerno): all'estero il video è stato condiviso con un altro audio

Il 12 marzo 2020 a Pagani, in provincia di Salerno (Campania), si è svolta una delle diverse manifestazioni di solidarietà – i flash mob dai balconi di casa – che si sono tenute negli ultimi giorni in Italia, da quando il Paese è impegnato nella lotta alla diffusione del nuovo coronavirus Sars-Cov-2. I cittadini campani qui residenti si sono affacciati alle proprie finestre e hanno intonato l’inno di Mameli.

Il video è circolato anche all’estero dove però è stato decontestualizzato: le immagini sono rimaste le stesse, ma l’audio non è più l’inno nazionale italiano. I cittadini italiani canterebbero un coro per un giocatore del Manchester United. Si tratta di una bufala.

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Titolo falso e modificato: il Corriere della Sera e la chiusura delle scuole fino al 9 giugno

Il 17 marzo è stata pubblicata su Facebook un'immagine che mostrerebbe un presunto articolo pubblicato dal Corriere della Sera che riporterebbe questo titolo: «Coronavirus e scuole chiuse: la proroga in tutta Italia fino al 9 Giugno. Conte dice sì».

Si tratta di una notizia falsa, smentita dal Corriere della Sera cheha precisato che «si tratta di un articolo del Corriere.it il cui titolo è stato ritoccato per creare disinformazione».

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Event 201, Bill Gates e il nuovo coronavirus

Negli ultimi giorni è tornata a circolare una bufala di cui ci siamo già occupati in passato. Secondo alcuni utenti, la Bill&Melinda Gates Foundation avrebbe predetto con l'esercitazione Event 201, realizzata a fine 2019, il diffondersi del nuovo coronavirus Sars-Cov-2.

Questa notizia è falsa. L'obiettivo dell'esercitazione era sottolineare la necessità di una cooperazione globale pubblica e privata per contrastare gli impatti economici e sociali di gravi pandemie. Inoltre, durante l'esercitazione non è stata fatta nessuna previsione circa la reale diffusione di un virus potenzialmente mortale e i dati utilizzati per modellare una pandemia immaginaria di coronavirus non corrispondono a quelli reali del Sars-Cov-2 nato in Cina.

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Notizia falsa: tabella con sintomi Covid-19 diffusa dalla Croce Rossa Italiana

Circola su Facebook l'immagine di una tabella che, stando a quanto riportato, sarebbe stata diffusa dalla Croce Rossa Italiana che riporterebbe i sintomi ricollegabili al Covid-19.

Si tratta di una notizia falsa, smentita dalla Croce Rossa Italiana a Pagella Politica. I contenuti ufficiali della Croce Rossa Italiana vengono pubblicati sul sito (dove c'è, tra le altre cose, una sezione specifica sull'emergenza Coronavirus) e sulle pagine social ufficiali (qui, qui, qui.

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Notizia e foto false: la cisterna con la scritta COVID-19

Circola su Facebook l'immagine di una cisterna su rotaie con la scritta «COVID-19», sigla con cui viene indicata la malattia provocata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Nella foto compare questo testo: «Questa e una foto scattata in Kansas in america nel settembre 2019 qualche cosa non quadra...Apriamo gli occhi!!!!!!!!».

Questa notizia è falsa. Andiamo con ordine: il sistema di nomenclatura del trasporto su rotaie statunitense non prevede nomi simili, il covid-19 non è trasportabile e la foto è stata modificata.

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La bufala su CR7 e gli hotel trasformati in ospedali

Il 15 marzo 2020 in diversi Paesi – tra cui l’Italia – si è diffusa la notizia secondo cui il giocatore della Juventus Cristiano Ronaldo avrebbe trasformato gli hotel in suo possesso in Portogallo in ospedali per contribuire alla gestione dell’emergenza coronavirus. Le nuove strutture sarebbero state pensate per essere totalmente gratuite: medici, infermieri e il restante personale, sarebbero stati pagati da Ronaldo.

Questa notizia è falsa.

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Il falso comunicato del Mef sulla chiusura di tutte le fabbriche

Circola sui social network l'immagine di un presunto comunicato rilasciato dal Mef in cui si legge che il governo per contrastare il nuovo coronavirus avrebbe deciso di sospendere tutte le attività lavorative e le attività di tutte le fabbriche del territorio, «fatte salve quelle dove si producono beni alimentari e sanitari».

Questa notizia è falsa, smentita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

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No, questa foto dell'Italia vista dallo spazio non è stata scattata il 15 marzo 2020

Il 15 marzo, in occasione di un flashmob organizzato in Italia in segno di solidarietà per la lotta contro il nuovo coronavirus Sars-Cov-2, è stata pubblicata su Facebook un'immagine dell'Italia illuminata vista dallo spazio. L'immagine era accompagnata da un commento in cui si leggeva che la foto sarebbe stata scattata alle ore 21:02 del 15 marzo 2020.

Su tratta di una bufala. La foto non è stata scatta a marzo 2020. È uno scatto della Nasa di luglio 2014.

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