Pubblicato: venerdì 20 dicembre 2019
Photo: Ansa
Podcast: Le panzane non vanno in vacanza

In questa puntata del nostro podcast parliamo delle “Panzane pazzesche” dette dai politici italiani negli ultimi giorni. Protagonista della consueta rubrica dedicata al debunking è Matteo Renzi che, intervenendo in Senato, ha parlato di Mark Twain riportando un aforisma che, però, non è dello scrittore americano.

Ma andiamo con ordine.

Davvero come ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede «quando il reato non si riesce a dimostrare il dolo, e quindi diventa un reato colposo, ha termini di prescrizione molto più bassi»? In realtà, no. Anche se è vero che, di solito, i reati colposi si prescrivono prima di quelli dolosi, non c’è però nessun automatismo tra mancato riconoscimento del dolo e passaggio alla colpa. Anzi.

Secondo politico ad averla “sparata grossa” è Matteo Salvini, che ha sostenuto che l’Unione europea vorrebbe introdurre in Italia un sistema di etichettatura degli alimenti (il cosiddetto Nutri-score) che metterebbe «fuorilegge» la dieta mediterranea. La dichiarazione del leader della Lega contiene diversi gravi errori e, in questa puntata, li passiamo in rassegna spiegando come stanno davvero le cose.

Ci siamo infine occupati delle “Panzane pazzesche” dell'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che ha sbagliato il confronto tra l'evasione fiscale in Germania e quella in Italia, e ancora di Salvini, che ha qualificato la cannabis light come "droga", a dispetto di tutte le evidenze scientifiche.

Infine, il 16 dicembre 2019 poco prima del voto al Senato della legge di Bilancio 2020, Matteo Renzi ha parlato della necessità di instaurare all’interno del Parlamento un dialogo basato sulla «verità» e, rivolgendosi al presidente del Senato, ha detto «diceva Mark Twain: “Una bugia fa in tempo a fare il giro del mondo mentre la verità si allaccia le scarpe”». Twain non ha però mai detto niente di simile.

Buon ascolto e buone feste!

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