Pubblicato: giovedì 1 gennaio 1970
Virus 2013/2014 Puntata 13 - Luoghi comuni sulla pubblica amministrazione

25 aprile 2014 - Nella puntata di oggi parliamo dei luoghi comuni sul settore pubblico, per vedere quanti sono veri e quali invece non reggono alla prova dei fatti.

LUOGO COMUNE #1 - “La nostra spesa pubblica finisce tutta negli stipendi dei dipendenti pubblici”

Andiamo a vedere la percentuale di spesa pubblica che viene assorbita dagli stipendi nel settore pubblico. Nella grafica vediamo l’Italia in verde e la media europea in arancione. La spesa per stipendi rappresenta il 20,9% della spesa pubblica italiana, sotto alla media europea del 21,7% e sotto alla maggioranza dei Paesi dell’Ue.

Ci sono sicuramente degli eccessi nelle retribuzioni pubbliche, particolarmente ai vertici (si veda ad esempio questo studio di Roberto Perotti). Ma complessivamente il luogo comune non è vero.

LUOGO COMUNE #2 - “Il pubblico continua ad assumere mentre il settore privato tira la cinghia”

Nella grafica vediamo i dipendenti pubblici dal 2002 al 2012, ultimo dato disponibile. Il numero di dipendenti pubblici è andato calando di anno in anno. Siamo passati da quasi 3 milioni e 700 mila dipendenti pubblici nel 2002 a 3 milioni e 350 mila nel 2012.

Non abbiamo dati rispetto ai contratti atipici che presumiamo possano avere in parte attutito questo calo ma per quanto riguarda i dipendenti propriamente detti c’è stato un calo di quasi il 9% in 10 anni. Il luogo comune è falso.

LUOGO COMUNE #3 - “Il settore pubblico dà più impiego al Sud”

Qui vediamo un maggiore riscontro nei dati. Nella grafica vediamo in blu scuro le Regioni dove i dipendenti pubblici rappresentano una quota maggiore dell’occupazione totale e via via che il blu è più chiaro l’impiego pubblico diventa meno rilevante. Delle 10 regioni dove il pubblico pesa di più sul totale degli occupati 8 sono del Centrosud. Fatta l’eccezione della Valle d’Aosta, Regione con il più alto tasso di dipendenti pubblici in Italia, questo luogo comune trova riscontro nei dati.

LUOGO COMUNE # 4 “La pubblica amministrazione non è digitalizzata”

Chiudiamo con un indicatore sull’innovazione del servizio pubblico. E’ vero che il settore pubblico in Italia è molto poco digitalizzato? Vediamo nella grafica qui sotto i dati OCSE che risalgono al 2010. Le barre rappresentano la percentuale di cittadini che usa i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni. Questo è il numero di persone che invece di andare fisicamente in un ufficio pubblico svolge le pratiche online.

Appena il 17% degli italiani ha usato internet per espletare delle pratiche. Siamo molto indietro rispetto ai Paesi come l’Islanda al 75% ma anche rispetto al Messico, dove più del 50% dei cittadini usa il web per accedere ai servizi pubblici. Peggio di noi fanno solo Grecia e Turchia tra i Paesi studiati dall’Ocse.

C'è molto da fare sulla digitalizzazione della PA, quindi: non solo dal punto di vista di rendere disponibili i servizi online, ma anche invogliare i cittadini ad usarli. Dai dati disponibili vediamo che questo luogo comune è vero.

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